Traduzione — Tafsir
Significati delle parole:
- Kalālah (كَلَالَةً): Chi muore senza lasciare né figli né padre.
- Ghayr muḍārr (غَيْرَ مُضَارّ): Senza che la volontà (wasiyya) rechi danno agli eredi, come superare il terzo dell'eredità o favorire alcuni eredi a scapito di altri.
Interpretazione della sacra ayah:
O credenti, ecco la saggezza divina nella distribuzione dell'eredità, una legge che protegge i diritti di ciascuno e stabilisce la giustizia tra gli uomini.
Per voi, o mariti, spetta la metà di ciò che lasciano le vostre mogli dopo la loro morte, se esse non hanno figli, né maschi né femmine, da voi o da altri. Se invece hanno figli, la vostra parte si riduce a un quarto di ciò che lasciano, e questo dopo aver adempiuto alle loro volontà testamentarie valide e dopo aver saldato i loro debiti. Questo perché il figlio ha un diritto maggiore all'eredità dei genitori.
E alle vostre mogli spetta un quarto di ciò che lasciate, se non avete figli, né maschi né femmine, da loro o da altre. Se invece avete figli, a loro spetta un ottavo di ciò che lasciate, dopo aver adempiuto alle vostre volontà testamentarie e dopo aver saldato i vostri debiti. Se le mogli sono più di una, si dividono equamente la loro parte.
E se un uomo o una donna muore senza lasciare né figli né padre — e questa è chiamata *kalālah* — e ha un fratello o una sorella da parte di madre, allora a ciascuno di loro spetta un sesto. Se i fratelli e le sorelle da parte di madre sono più di uno, allora condividono insieme un terzo dell'eredità, in parti uguali, senza distinzione tra maschio e femmina, perché il loro legame è solo attraverso la madre. Questa parte viene loro assegnata dopo aver adempiuto alle volontà testamentarie del defunto e dopo aver saldato i suoi debiti, a condizione che la volontà non rechi danno agli eredi, come superare il terzo del patrimonio o favorire alcuni eredi a scapito di altri.
Questa è una raccomandazione di Allah, un comandamento che Egli vi ha imposto per il vostro bene. E Allah è Onnisciente, conosce ciò che giova alle Sue creature, ed è Clemente, non affretta la punizione per chi trasgredisce, dando tempo al pentimento.
Riflessione e invito:
Quanto è grande la misericordia di Allah verso i Suoi servi! Ha stabilito per ogni persona i suoi diritti con precisione e saggezza, affinché nessuno venga oppresso e nessun diritto venga perso. Questa legge divina protegge i deboli — le donne, gli orfani e i parenti — e garantisce che la ricchezza non resti solo nelle mani di pochi, ma circoli nella società con giustizia.
Osserva come l'Islam ha onorato la donna: le ha dato il diritto di ereditare, di possedere, di disporre dei suoi beni, in un'epoca in cui era considerata un semplice oggetto. Questa è la prova che l'Islam è la religione della giustizia e della misericordia.
Rifletti su questa ayah e ringrazia Allah per averti guidato a una legge così perfetta. E se desideri conoscere meglio la tua religione, sappi che il Corano è la guida per ogni aspetto della vita, e chi si avvicina ad esso con cuore sincero troverà la via della felicità in questo mondo e nell'Aldilà.
📜 Versetto 10-14 — Sura An-Nisa
Traduzione — An-Nisa 12
Sura An-Nisa Versetto 12 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : A voi spetta la metà di quello che lasciano le…Sura Versetto 12/176 — Sura An-Nisa النساء (Medinese). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura An-Nisa Ascoltare, Sura An-Nisa Traduzione, Sura An-Nisa mp3, Sura An-Nisa pdf. Versetto 10–14. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Monday, September 7, 2026
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