اللَّهُ وَلِيُّ الَّذِينَ آمَنُوا يُخْرِجُهُم مِّنَ الظُّلُمَاتِ إِلَى النُّورِ ۖ وَالَّذِينَ كَفَرُوا أَوْلِيَاؤُهُمُ الطَّاغُوتُ يُخْرِجُونَهُم مِّنَ النُّورِ إِلَى الظُّلُمَاتِ ۗ أُولَٰئِكَ أَصْحَابُ النَّارِ ۖ هُمْ فِيهَا خَالِدُونَ ٢٥٧
🔤 Transliteration
Allaahu waliyyul lazeena aamanoo yukhrijuhum minaz zulumaati ilan noori wallazeena kafarooo awliyaaa`uhumut Taaghootu yukhrijoonahum minan noori ilaz zulumaat; ulaaa`ika Ashaabun Naari hum feehaa khaalidoon
📖 Traduzione (In Italiano)
📖 In Italiano
Allah è il patrono di coloro che credono, li trae dalle tenebre verso la luce. Coloro che non credono hanno per patroni gli idoli che dalla luce li traggono alle tenebre. Ecco i compagni del Fuoco in cui rimarranno in eterno.
🌐 Additional reference in Français
Significati delle parole:
- "Walī" (وَلِيُّ): Colui che protegge, sostiene e guida; l'alleato e il custode.
- "Al-Ẓulumāt" (الظُّلُمَاتِ): Le tenebre, plurale di oscurità; qui indica la molteplicità delle vie dell'errore e della miscredenza.
- "An-Nūr" (النُّورِ): La luce; qui indica l'illuminazione della fede e della guida divina.
- "Aṭ-Ṭāghūt" (الطَّاغُوتُ): Ogni cosa adorata all'infuori di Allah, siano idoli, false divinità o capi della miscredenza che conducono all'errore.
- "Awliyā'uhum" (أَوْلِيَاؤُهُم): I loro alleati e protettori.
- "Aṣḥāb an-Nār" (أَصْحَابُ النَّارِ): I compagni del Fuoco, cioè coloro che vi entreranno e vi resteranno.
Interpretazione della nobile āyah:
Allah l'Altissimo dichiara che Egli è il Protettore e il Custode di coloro che credono in Lui e nei Suoi messaggeri. Con la Sua grazia, la Sua guida e il Suo sostegno, li fa uscire dalle tenebre della miscredenza, dell'ignoranza e dell'errore verso la luce della fede, della conoscenza e della retta via. Egli li conduce per mano, dissipando le loro incertezze e rafforzando la loro certezza, finché non giungono alla chiarezza della verità.
Quanto a coloro che rifiutano la fede, i loro alleati e protettori sono il "ṭāghūt" — ovvero gli idoli, le false divinità e tutte le forze del male che li seducono e li allontanano dalla verità. Costoro li fanno uscire dalla luce della fede e della guida verso le tenebre della miscredenza e della perdizione. Essi, dopo aver conosciuto la verità o aver avuto la possibilità di conoscerla, la rifiutano e si aggrappano all'errore, come fecero alcuni popoli del passato che negarono la profezia di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) dopo aver riconosciuto la sua veridicità.
Questi sono i compagni del Fuoco: vi entreranno e vi rimarranno in eterno, senza mai uscirne. È una minaccia severa e un monito per chiunque volti le spalle alla guida di Allah.
Insegnamenti e benefici della āyah:
- La protezione divina è la vera garanzia di successo: chi si affida ad Allah e crede in Lui riceve una guida costante che lo conduce dalle tenebre alla luce, in ogni aspetto della vita.
- La fede non è un semplice atto, ma un cammino continuo: il credente è sempre in movimento verso la luce, allontanandosi progressivamente da ogni forma di ignoranza e peccato.
- La miscredenza ha sempre guide che conducono all'errore: chi abbandona la fede non resta mai solo, ma trova sempre alleati che lo trascinano sempre più in basso, nelle tenebre della perdizione.
- La responsabilità personale è fondamentale: la āyah mostra che la scelta tra luce e tenebre è individuale; Allah guida chi crede, ma chi rifiuta la verità sceglie consapevolmente i propri alleati.
- La misericordia di Allah precede il Suo castigo: il versetto inizia con la protezione dei credenti, mostrando che la porta della salvezza è aperta a tutti, ma chi la rifiuta non può sfuggire alle conseguenze.
- La permanenza nel Fuoco è eterna per chi muore nella miscredenza: questo è un invito pressante a riflettere prima che sia troppo tardi, e a cercare la luce della fede finché si è in vita.
📜 Versetto 255-259 — Sura Al-Baqara
255اللَّهُ لَا إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ الْحَيُّ الْقَيُّومُ ۚ لَا تَأْخُذُهُ سِنَةٌ وَلَا نَوْمٌ ۚ لَّهُ مَا فِي السَّمَاوَاتِ وَمَا فِي الْأَرْضِ ۗ مَن ذَا الَّذِي يَشْفَعُ عِندَهُ إِلَّا بِإِذْنِهِ ۚ يَعْلَمُ مَا بَيْنَ أَيْدِيهِمْ وَمَا خَلْفَهُمْ ۖ وَلَا يُحِيطُونَ بِشَيْءٍ مِّنْ عِلْمِهِ إِلَّا بِمَا شَاءَ ۚ وَسِعَ كُرْسِيُّهُ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضَ ۖ وَلَا يَئُودُهُ حِفْظُهُمَا ۚ وَهُوَ الْعَلِيُّ الْعَظِيمُ
Allah! Non c'è altro dio che Lui, il Vivente, l'Assoluto. Non Lo prendon mai sopore, né sonno. A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e sulla terra. Chi può intercedere presso di Lui senza il Suo permesso? Egli conosce quello che è davanti a loro e quello che è dietro di loro e, della Sua scienza, essi apprendono solo ciò che Egli vuole. Il Suo Trono è più vasto dei cieli e della terra, e custodirli non Gli costa sforzo alcuno. Egli è l'Altissimo, l'Immenso.
256لَا إِكْرَاهَ فِي الدِّينِ ۖ قَد تَّبَيَّنَ الرُّشْدُ مِنَ الْغَيِّ ۚ فَمَن يَكْفُرْ بِالطَّاغُوتِ وَيُؤْمِن بِاللَّهِ فَقَدِ اسْتَمْسَكَ بِالْعُرْوَةِ الْوُثْقَىٰ لَا انفِصَامَ لَهَا ۗ وَاللَّهُ سَمِيعٌ عَلِيمٌ
Non c'è costrizione nella religione. La retta via ben si distingue dall'errore. Chi dunque rifiuta l'idolo e crede in Allah, si aggrappa all'impugnatura più salda senza rischio di cedimenti. Allah è audiente, sapiente.
257اللَّهُ وَلِيُّ الَّذِينَ آمَنُوا يُخْرِجُهُم مِّنَ الظُّلُمَاتِ إِلَى النُّورِ ۖ وَالَّذِينَ كَفَرُوا أَوْلِيَاؤُهُمُ الطَّاغُوتُ يُخْرِجُونَهُم مِّنَ النُّورِ إِلَى الظُّلُمَاتِ ۗ أُولَٰئِكَ أَصْحَابُ النَّارِ ۖ هُمْ فِيهَا خَالِدُونَ
Allah è il patrono di coloro che credono, li trae dalle tenebre verso la luce. Coloro che non credono hanno per patroni gli idoli che dalla luce li traggono alle tenebre. Ecco i compagni del Fuoco in cui rimarranno in eterno.
258أَلَمْ تَرَ إِلَى الَّذِي حَاجَّ إِبْرَاهِيمَ فِي رَبِّهِ أَنْ آتَاهُ اللَّهُ الْمُلْكَ إِذْ قَالَ إِبْرَاهِيمُ رَبِّيَ الَّذِي يُحْيِي وَيُمِيتُ قَالَ أَنَا أُحْيِي وَأُمِيتُ ۖ قَالَ إِبْرَاهِيمُ فَإِنَّ اللَّهَ يَأْتِي بِالشَّمْسِ مِنَ الْمَشْرِقِ فَأْتِ بِهَا مِنَ الْمَغْرِبِ فَبُهِتَ الَّذِي كَفَرَ ۗ وَاللَّهُ لَا يَهْدِي الْقَوْمَ الظَّالِمِينَ
Non hai visto colui che per il fatto che Allah lo aveva fatto re, discuteva con Abramo a proposito del suo Signore? Quando Abramo disse: “Il mio Signore è Colui Che dà la vita e la morte”, rispose [l'altro]: “Sono io che do la vita e la morte!”. E Abramo: “Allah fa sorgere il sole da Oriente, fallo nascere da Occidente”. Restò confuso il miscredente: Allah non guida i popoli che prevaricano.
259أَوْ كَالَّذِي مَرَّ عَلَىٰ قَرْيَةٍ وَهِيَ خَاوِيَةٌ عَلَىٰ عُرُوشِهَا قَالَ أَنَّىٰ يُحْيِي هَٰذِهِ اللَّهُ بَعْدَ مَوْتِهَا ۖ فَأَمَاتَهُ اللَّهُ مِائَةَ عَامٍ ثُمَّ بَعَثَهُ ۖ قَالَ كَمْ لَبِثْتَ ۖ قَالَ لَبِثْتُ يَوْمًا أَوْ بَعْضَ يَوْمٍ ۖ قَالَ بَل لَّبِثْتَ مِائَةَ عَامٍ فَانظُرْ إِلَىٰ طَعَامِكَ وَشَرَابِكَ لَمْ يَتَسَنَّهْ ۖ وَانظُرْ إِلَىٰ حِمَارِكَ وَلِنَجْعَلَكَ آيَةً لِّلنَّاسِ ۖ وَانظُرْ إِلَى الْعِظَامِ كَيْفَ نُنشِزُهَا ثُمَّ نَكْسُوهَا لَحْمًا ۚ فَلَمَّا تَبَيَّنَ لَهُ قَالَ أَعْلَمُ أَنَّ اللَّهَ عَلَىٰ كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ
O colui che passando presso una città in completa rovina [disse]: “Come potrà Allah ridarle la vita dopo che è morta?”. Allah allora lo fece morire per cento anni, poi lo resuscitò e gli chiese: “Quanto [tempo] sei rimasto?”. Rispose: “Rimasi un giorno o una parte di esso”. “No, disse Allah, sei rimasto cento anni. Guarda il tuo cibo e la tua acqua, sono intatti; poi guarda il tuo asino, [Ti mostriamo tutto ciò] affinché tu divenga un segno per gli uomini. Guarda come riuniamo le ossa e come le rivestiamo di carne.” Davanti all'evidenza disse: “So che Allah è onnipotente”.
Traduzione — Al-Baqara 257
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Sura Versetto 257/286 — Sura Al-Baqara البقرة (Medinese). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Al-Baqara Ascoltare, Sura Al-Baqara Traduzione, Sura Al-Baqara mp3, Sura Al-Baqara pdf. Versetto 255–259. In Italiano: Français.