Traduzione — Tafsir
Spiegazione dei termini:
- "Yasjudu": si prostra, si sottomette con umiltà e riverenza.
- "Man fi al-samawati": tutti gli esseri che si trovano nei cieli, in particolare gli angeli.
- "Al-Dawabb": tutte le creature viventi che si muovono sulla terra, come gli animali.
- "HaQQa 'alayhi al-'adhab": la punizione divina è diventata obbligatoria e meritata per loro a causa della loro arroganza e rifiuto della verità.
- "Yuhin": umilia, rende spregevole e privo di dignità.
- "Mukrim": colui che può onorare, elevare e dare dignità.
Interpretazione della nobile ayah:
Non hai riflettuto, o nobile Profeta, e non hai contemplato con gli occhi del cuore la grandezza di Allah e la Sua maestà suprema? Tutto ciò che esiste nei cieli e sulla terra si prosterna davanti a Lui con umiltà e sottomissione. Gli angeli nei cieli, gli esseri umani e i jinn sulla terra, il sole che sorge e tramonta, la luna che illumina le tenebre, le stelle che brillano nell'oscurità, le montagne imponenti e salde, gli alberi che ondeggiano col vento, e tutti gli animali che si muovono sulla superficie della terra: tutti, senza eccezione, si prosternano al loro Creatore, ognuno secondo la propria natura e il proprio modo.
Questa prosternazione è di due tipi: una prosternazione di sottomissione e obbedienza forzata, che include tutte le creature, poiché tutte sono soggette alla volontà e al decreto di Allah; e una prosternazione volontaria e scelta, che è quella dei credenti sinceri che adorano Allah con amore e devozione. Questi ultimi sono i "molti tra gli uomini" menzionati nel versetto, coloro che hanno creduto e hanno scelto volontariamente di sottomettersi al loro Signore.
Quanto agli altri, "molti" che hanno meritato il castigo, sono coloro che hanno rifiutato la prosternazione e l'adorazione, hanno mostrato arroganza e superbia, e hanno negato la verità nonostante le prove evidenti. Per loro, il castigo è diventato obbligatorio e meritato.
Poi il versetto ci insegna una verità profonda: chiunque Allah umilia, nessuno può onorarlo; e chiunque Allah onora, nessuno può umiliarlo. La dignità e l'umiliazione sono nelle mani di Allah solo. Egli fa ciò che vuole, secondo la Sua saggezza perfetta e la Sua giustizia assoluta. Nessuno può opporsi alla Sua decisione o modificare il Suo giudizio.
Messaggio per il cuore:
Questa ayah ci invita a contemplare l'universo intero come un libro aperto che testimonia la grandezza del Creatore. Ogni creatura, dal più piccolo animale alla più grande montagna, dal sole radioso alla stella più lontana, è in uno stato di prosternazione davanti ad Allah. Come può l'essere umano, che è la creatura più nobile e onorata, rifiutare di prosternarsi al suo Creatore e Benefattore?
La prosternazione non è solo un atto fisico, ma uno stato del cuore: è riconoscere la propria debolezza di fronte alla potenza di Allah, la propria ignoranza di fronte alla Sua scienza, la propria povertà di fronte alla Sua ricchezza. È l'atto più sublime che eleva l'anima e la purifica.
Caro lettore, non perdere l'occasione di essere tra coloro che si prosternano volontariamente ad Allah, perché la prosternazione è la chiave del paradiso e la via della felicità in questa vita e nell'Aldilà. Chi si umilia davanti ad Allah, Allah lo innalza; e chi si innalza con arroganza davanti a Lui, Allah lo umilia. La scelta è tua, e il tuo destino dipende da questa scelta.
📜 Versetto 16-20 — Sura Al-Hajj
Traduzione — Al-Hajj 18
Sura Al-Hajj Versetto 18 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Non vedi, dunque, che è davanti ad Allah che si…Sura Versetto 18/78 — Sura Al-Hajj الحج (Medinese). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Al-Hajj Ascoltare, Sura Al-Hajj Traduzione, Sura Al-Hajj mp3, Sura Al-Hajj pdf. Versetto 16–20. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Tuesday, September 8, 2026
Non dimenticateci nelle vostre sincere suppliche








