Traduzione — Tafsir
Spiegazione dei termini:
- Al-Fuqarā’ (i poveri): coloro che non possiedono nulla o possiedono così poco da non raggiungere la soglia minima di bisogno.
- Al-Masākīn (i bisognosi): coloro che hanno qualche risorsa ma non sufficiente a coprire le loro necessità fondamentali.
- Al-‘Āmilīn ‘alayhā (gli addetti alla raccolta): coloro che sono incaricati di raccogliere e distribuire la zakāt.
- Al-Mu’allafati Qulūbuhum (i cui cuori sono da conquistare): persone la cui fede si vuole rafforzare o il cui male si vuole evitare.
- Fī al-Riqāb (per il riscatto degli schiavi): per liberare schiavi o aiutare chi ha stipulato un contratto di affrancamento.
- Al-Ghārimīn (i debitori): coloro che sono gravati da debiti contratti per necessità lecite.
- Fī Sabīl Allāh (per la via di Allah): per equipaggiare e sostenere i combattenti che difendono la causa di Allah.
- Ibn al-Sabīl (il viandante): il viaggiatore che si trova lontano da casa e ha esaurito le sue risorse.
Interpretazione della nobile āyah:
Questa āyah stabilisce in modo chiaro e definitivo le otto categorie di persone a cui deve essere destinata la zakāt obbligatoria, come atto di adorazione e di solidarietà sociale voluto da Allah. La zakāt non è un tributo arbitrario, ma un pilastro dell’Islam che purifica i cuori e le ricchezze, e che costruisce una società coesa, giusta e compassionevole.
Le categorie menzionate coprono ogni forma di bisogno e di beneficio pubblico: i poveri che non hanno nulla, i bisognosi che non arrivano a fine mese, gli incaricati della raccolta che dedicano il loro tempo a questo servizio, coloro che si avvicinano all’Islam o che vanno sostenuti per il bene della comunità, la liberazione degli schiavi, i debitori oppressi da debiti legittimi, i combattenti che difendono la verità, e il viaggiatore rimasto senza mezzi. Questa distribuzione non è lasciata al caso o al capriccio degli uomini, ma è una prescrizione divina, un obbligo stabilito da Allah, il quale conosce perfettamente ciò che è meglio per le Sue creature e dispone tutto con infinita saggezza.
Questa āyah ci insegna che l’Islam non è solo una religione di riti, ma una via completa che organizza la vita individuale e collettiva, ponendo la giustizia e la misericordia al centro. Quando un musulmano paga la zakāt, non sta solo adempiendo a un dovere, ma sta partecipando alla costruzione di una società in cui nessuno è lasciato solo, in cui la ricchezza circola e il benessere si diffonde. È un atto di gratitudine verso Allah per i Suoi doni, e un mezzo per purificare il proprio cuore dall’avarizia e dall’egoismo.
Che Allah ci guidi a comprendere la profondità di questi insegnamenti e a metterli in pratica con sincerità, affinché le nostre ricchezze siano una benedizione per noi e per gli altri, e la nostra comunità sia un esempio di solidarietà e di fede.
📜 Versetto 58-62 — Sura At-Tawba
Traduzione — At-Tawba 60
Sura At-Tawba Versetto 60 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Le elemosine sono per i bisognosi, per i poveri, per…Sura Versetto 60/129 — Sura At-Tawba التوبة (Medinese). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura At-Tawba Ascoltare, Sura At-Tawba Traduzione, Sura At-Tawba mp3, Sura At-Tawba pdf. Versetto 58–62. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Tuesday, September 8, 2026
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