Traduzione — Tafsir
Significati delle parole:
- Būrika: Benedetto, reso sacro e benedetto.
- Man fī an-nār: Chi si trova presso il fuoco (cioè Mosè, che era lì per avvicinarsi ad esso).
- Wa man ḥawlahā: E chi sta attorno ad esso (cioè gli angeli presenti in quel luogo sacro).
- Subḥāna Allāh: Gloria e lode ad Allah, dichiarazione della Sua assoluta purezza e perfezione, lontano da ogni difetto o imperfezione.
Interpretazione della nobile āyah:
Quando Mosè (pace su di lui) giunse al fuoco che aveva visto da lontano, sperando di poterne trarre un tizzone per scaldarsi o per orientarsi, Allah lo chiamò con un appello diretto e solenne. Fu una chiamata piena di misericordia e di onore: Allah gli annunciò che quel luogo era stato reso sacro e benedetto, e che la Sua benedizione avvolgeva chi si trovava lì — cioè Mosè stesso, che era giunto in cerca del fuoco — e chi stava attorno ad esso, ovvero gli angeli che popolavano quel luogo santo. Era un momento straordinario, in cui la terra, il fuoco e il cielo sembravano testimoniare la grandezza dell'incontro tra il Creatore e il Suo profeta.
Poi, come parte di questo stesso annuncio divino, Mosè fu invitato a proclamare la gloria di Allah, il Signore dei mondi, riconoscendo la Sua perfezione assoluta e la Sua purezza da qualsiasi somiglianza con le Sue creature. Questo insegnamento è fondamentale: quando Allah parlò a Mosè, non fu come il parlare di una creatura a un'altra, ma fu una manifestazione della Sua maestà che supera ogni comprensione umana. Per questo, il richiamo a dire "Subḥāna Allāh" (Gloria ad Allah) servì a proteggere la mente di Mosè da qualsiasi pensiero di paragone o di limitazione, e a fargli comprendere che stava vivendo un evento unico, al di là di ogni esperienza terrena.
Questa āyah ci insegna che Allah benedice chi si avvicina a Lui con sincerità e umiltà. Mosè non era andato in cerca di miracoli o di segni straordinari: era semplicemente un uomo in viaggio, bisognoso di calore e di luce. Ma Allah, nella Sua saggezza, trasformò quel bisogno semplice in un incontro che avrebbe cambiato la storia. Così è per ciascuno di noi: quando cerchiamo Allah con cuore puro, anche nelle piccole cose della vita, Egli può aprirci porte di benedizione e di guida che non avremmo mai immaginato.
E la dichiarazione di gloria — "Subḥāna Allāh" — non è solo una formula, ma è un richiamo costante per il credente: riconoscere che Allah è al di sopra di ogni difetto, di ogni limite, di ogni descrizione umana. È un invito a purificare la nostra fede da ogni forma di associazione o di antropomorfismo, e a vivere con la consapevolezza che il nostro Signore è il Padrone assoluto di tutti i mondi, Colui che merita ogni lode e ogni adorazione.
Che questa āyah sia per noi un richiamo a cercare la vicinanza di Allah con cuore sincero, e a proclamare la Sua gloria in ogni momento della nostra vita, perché la Sua misericordia e la Sua benedizione avvolgono chiunque si rivolga a Lui con fede autentica.
📜 Versetto 6-10 — Sura An-Naml
Traduzione — An-Naml 8
Sura An-Naml Versetto 8 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Quando vi giunse fu chiamato: “Sia benedetto Colui che è…Sura Versetto 8/93 — Sura An-Naml النمل (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura An-Naml Ascoltare, Sura An-Naml Traduzione, Sura An-Naml mp3, Sura An-Naml pdf. Versetto 6–10. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Monday, September 7, 2026
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