Wattaba`oo maa tatlush Shayaateenu `alaa mulki Sulaimaana wa maa kafara Sulaimaanu wa laakinnash Shayattena kafaroo yu`al limoonan naasas sihra wa maaa unzila `alal malakaini bi Baabila Haaroota wa Maaroot; wa maa yu`allimaani min ahadin hattaa yaqoolaaa innamaa nahnu fitnatun falaa takfur fayata`al lamoona minhumaa maa yufarriqoona bihee bainal mar`i wa zawjih; wa maa hum bidaaarreena bihee min ahadin illaa bi-iznillah; wa yata`allamoona maa yadurruhum wa laa yanfa`uhum; wa laqad `alimoo lamanish taraahu maa lahoo fil Aakhirati min khalaaq; wa labi`sa maa sharaw biheee anfusahum; law kaanoo ya`lamoon
📖 Traduzione (In Italiano)
📖 In Italiano
Prestarono fede a quel che i dèmoni raccontarono sul regno di Salomone. Non era stato Salomone il miscredente, ma i dèmoni: insegnarono ai popoli la magia e ciò che era stato rivelato ai due angeli Hârût e Mârût a Babele. Essi però non insegnarono nulla senza prima avvertire: “Badate che noi non siam altro che una tentazione: non siate miscredenti”. E la gente imparò da loro come separare l'uomo dalla sua sposa, ma non potevano nuocere a nessuno senza il permesso di Allah. Imparavano dunque ciò che era loro dannoso e di nessun vantaggio. E ben sapevano che chi avesse acquistato quell'arte, non avrebbe avuto parte nell'altra vita. Com'era detestabile quello in cambio del quale barattarono la loro anima. Se l'avessero saputo!
🌐 Additional reference in Français
🌐 Français
Et ils suivirent ce que les diables racontent contre le règne de Solayman. Alors que Solayman n'a jamais été mécréant mais bien les diables: ils enseignent aux gens la magie ainsi que ce qui est descendu aux deux anges Hârout et Mârout, à Babylone; mais ceux-ci n'enseignaient rien à personne, qu'ils n'aient dit d'abord: «Nous ne sommes rien qu'une tentation: ne sois pas mécréant» ils apprennent auprès d'eux ce qui sème la désunion entre l'homme et son épouse. Or ils ne sont capables de nuire à personne qu'avec la permission d'Allah. Et les gens apprennent ce qui leur nuit et ne leur est pas profitable. Et ils savent, très certainement, que celui qui acquiert [ce pouvoir] n'aura aucune part dans l'au-delà. Certes, quelle détestable marchandise pour laquelle ils ont vendu leurs âmes! Si seulement ils savaient!
ʿAlā mulki Sulaymān: ai tempi del regno di Salomone.
Hārūt e Mārūt: due angeli inviati da Allah come prova nella città di Babilonia.
Fitna: prova e tentazione.
Khalāq: parte o sorte (nell'Aldilà).
Sharaw bihi anfusahum: vendettero se stessi, cioè scambiarono la loro sorte con qualcosa di vile.
Interpretazione della nobile āyah:
Dopo aver abbandonato il Libro di Allah e il patto preso con Lui, i Figli d'Israele seguirono ciò che i diavoli raccontavano e inventavano sul regno del profeta Salomone (pace su di lui), diffondendo la falsa accusa che egli avesse consolidato il suo potere tramite la magia. Allah chiarisce l'innocenza del Suo profeta: Salomone non commise alcuna miscredenza, poiché non praticò mai la magia. Furono invece i diavoli a commettere miscredenza, insegnando agli uomini le arti magiche. Essi insegnarono anche ciò che fu ispirato ai due angeli Hārūt e Mārūt nella città di Babilonia, come prova e tentazione da parte di Allah per distinguere chi crede da chi cade nella miscredenza. I due angeli non insegnavano a nessuno senza prima avvertirlo chiaramente: "Noi siamo una prova, non cadere nella miscredenza imparando e praticando la magia." Nonostante l'avvertimento, alcuni ignoravano il consiglio e imparavano da loro ciò che poteva seminare discordia tra i coniugi, fino a separarli. Tuttavia, i maghi non potevano nuocere a nessuno senza il permesso di Allah e la Sua volontà. Essi imparavano ciò che era dannoso per loro e non utile, preferendo la rovina alla guida. I Figli d'Israele sapevano con certezza che chi sceglie la magia abbandonando la verità non avrà alcuna parte di bene nell'Aldilà. Che pessimo scambio fu il loro: vendettero le loro anime in cambio della miscredenza e della magia, preferendole alla fede e alla via dei profeti. Se solo avessero saputo veramente, con una scienza che porta all'azione, non avrebbero mai compiuto una scelta così rovinosa.
Insegnamenti e benefici della āyah:
L'innocenza dei profeti: Allah difende i Suoi profeti da ogni accusa falsa, come quella rivolta a Salomone riguardo alla magia. Questo insegna al credente a difendere l'onore dei profeti e a non credere alle calunnie diffuse dai nemici della verità.
La magia è miscredenza: La pratica della magia è un atto di miscredenza, poiché implica il ricorso a forze occulte e la rinuncia alla fiducia in Allah. Il credente deve starne lontano e rifugiarsi in Allah da ogni male.
La prova e la tentazione: Allah mette alla prova i Suoi servi con ciò che vuole, come fece con i due angeli a Babilonia. La vera fede si manifesta nella pazienza e nella resistenza alle tentazioni.
Il danno della magia: La magia non può nuocere senza il permesso di Allah. Questo rafforza la fede del credente nel destino e nella volontà divina, e lo spinge a cercare protezione solo in Allah.
Il cattivo scambio: Chi abbandona la fede per la miscredenza e la perdizione perde la sua sorte nell'Aldilà. Il credente deve custodire la sua fede come il bene più prezioso, evitando ogni compromesso con il male.
La scienza che non porta all'azione: Sapere la verità senza agire di conseguenza è come non saperla affatto. Il credente deve far seguire alla conoscenza l'azione giusta, per non essere tra coloro che conoscono la verità ma la abbandonano.
Prestarono fede a quel che i dèmoni raccontarono sul regno di Salomone. Non era stato Salomone il miscredente, ma i dèmoni: insegnarono ai popoli la magia e ciò che era stato rivelato ai due angeli Hârût e Mârût a Babele. Essi però non insegnarono nulla senza prima avvertire: “Badate che noi non siam altro che una tentazione: non siate miscredenti”. E la gente imparò da loro come separare l'uomo dalla sua sposa, ma non potevano nuocere a nessuno senza il permesso di Allah. Imparavano dunque ciò che era loro dannoso e di nessun vantaggio. E ben sapevano che chi avesse acquistato quell'arte, non avrebbe avuto parte nell'altra vita. Com'era detestabile quello in cambio del quale barattarono la loro anima. Se l'avessero saputo!
E quando giunse loro, da parte di Allah, un messaggero che confermava quello che già avevano ricevuto, alcuni di quelli a cui erano state date le Scritture, si gettarono alle spalle il Libro di Allah, come se non sapessero nulla.
Prestarono fede a quel che i dèmoni raccontarono sul regno di Salomone. Non era stato Salomone il miscredente, ma i dèmoni: insegnarono ai popoli la magia e ciò che era stato rivelato ai due angeli Hârût e Mârût a Babele. Essi però non insegnarono nulla senza prima avvertire: “Badate che noi non siam altro che una tentazione: non siate miscredenti”. E la gente imparò da loro come separare l'uomo dalla sua sposa, ma non potevano nuocere a nessuno senza il permesso di Allah. Imparavano dunque ciò che era loro dannoso e di nessun vantaggio. E ben sapevano che chi avesse acquistato quell'arte, non avrebbe avuto parte nell'altra vita. Com'era detestabile quello in cambio del quale barattarono la loro anima. Se l'avessero saputo!
Sura Al-Baqara Versetto 102 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Prestarono fede a quel che i dèmoni raccontarono sul regno…
Sura Versetto 102/286 — Sura Al-Baqara البقرة (Medinese). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Al-Baqara Ascoltare, Sura Al-Baqara Traduzione, Sura Al-Baqara mp3, Sura Al-Baqara pdf. Versetto 100–104. In Italiano: Français.
Il sito SurahQuran è stato fondato come un modesto contributo per servire il Sacro Libro e la pura Sunnah, invitare ad Allah e facilitare le scienze religiose secondo il metodo del Corano e della Sunnah. Lodiamo e ringraziamo Allah per il Suo favore, e Lo preghiamo di accettare le nostre opere e renderle sincere per il Suo nobile volto.