Traduzione — Tafsir
Significati delle parole:
- Nā'jah (نَعْجَة): pecora femmina.
- Nijāj (نِعَاج): plurale di nā'jah, cioè gregge di pecore.
- Khulaṭā' (خُلَطَاء): soci o partner in affari o proprietà condivisa.
- Yabghī (يَبْغِي): commettere ingiustizia, trasgredire, opprimere.
- Fatannāhu (فَتَنَّاهُ): lo abbiamo messo alla prova, lo abbiamo purificato attraverso una prova.
- Anāba (أَنَابَ): tornare a Dio con pentimento sincero e sottomissione.
Interpretazione della nobile ayat:
Davide (pace su di lui), dopo aver ascoltato la lagnanza dei due contendenti, pronunciò il suo giudizio con giustizia e disse al proprietario della pecora: "In verità, tuo fratello ti ha fatto un torto chiedendoti di aggiungere la tua pecora alle sue pecore, unendo così il tuo diritto al suo interesse personale." Poi, con saggezza profetica, colse l'occasione per trarre una lezione universale: "Molti soci e partner, negli affari e nella vita, trasgrediscono gli uni verso gli altri, cercando di appropriarsi dei diritti altrui e non rendendo giustizia al prossimo. Solo i credenti sinceri che compiono opere buone si astengono da tale ingiustizia, trattando i loro soci con equità e onestà. Ma quanti sono questi giusti? Sono pochi, molto pochi."
A quel punto, Davide si rese conto che quella disputa non era un semplice caso giudiziario, ma una prova divina per lui. Comprese che Dio lo stava mettendo alla prova per elevare il suo rango e purificare la sua anima. Allora si rivolse al suo Signore chiedendo perdono, si prostrò umilmente davanti a Lui e tornò a Lui con pentimento sincero, abbandonando ogni errore e cercando la Sua misericordia.
Messaggio per il lettore:
Questa storia ci insegna che la giustizia è il fondamento della convivenza umana, e che anche i profeti, nonostante la loro perfezione, vengono messi alla prova da Dio per elevare i loro gradi. La risposta di Davide alla prova fu l'umiltà, il pentimento e la sottomissione totale a Dio. Qual è la nostra risposta quando Dio ci mette alla prova? Impariamo da questo nobile esempio a tornare sempre a Dio, a chiedere il Suo perdono e a cercare la Sua vicinanza, perché Egli è Colui che accetta il pentimento dei Suoi servi e li colma della Sua misericordia. La porta del pentimento è sempre aperta, e Dio ama coloro che si rivolgono a Lui con cuore sincero.
📜 Versetto 22-26 — Sura Sad
Traduzione — Sad 24
Sura Sad Versetto 24 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Disse: “Certamente ha mancato nei tuoi confronti, chiedendoti la tua…Sura Versetto 24/88 — Sura Sad ص (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Sad Ascoltare, Sura Sad Traduzione, Sura Sad mp3, Sura Sad pdf. Versetto 22–26. In Italiano: Français.
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Tuesday, September 8, 2026
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