Al-A'raf · 160/206
Traduzione Traslitterazione — Sura Al-A'raf
وَقَطَّعْنَاهُمُ اثْنَتَيْ عَشْرَةَ أَسْبَاطًا أُمَمًا ۚ وَأَوْحَيْنَا إِلَىٰ مُوسَىٰ إِذِ اسْتَسْقَاهُ قَوْمُهُ أَنِ اضْرِب بِّعَصَاكَ الْحَجَرَ ۖ فَانبَجَسَتْ مِنْهُ اثْنَتَا عَشْرَةَ عَيْنًا ۖ قَدْ عَلِمَ كُلُّ أُنَاسٍ مَّشْرَبَهُمْ ۚ وَظَلَّلْنَا عَلَيْهِمُ الْغَمَامَ وَأَنزَلْنَا عَلَيْهِمُ الْمَنَّ وَالسَّلْوَىٰ ۖ كُلُوا مِن طَيِّبَاتِ مَا رَزَقْنَاكُمْ ۚ وَمَا ظَلَمُونَا وَلَٰكِن كَانُوا أَنفُسَهُمْ يَظْلِمُونَ ۝١٦٠
Wa qatta` naahumus natai `ashrata asbaatan umamaa; wa awhainaa ilaa Moosaaa izis tasqaahu qawmuhooo anid rib bi`asaakal hajara fambajasat minhus nata `ashrata `ainan qad `alima kullu unaasim mashrabahm; wa zallalnaa `alaihimul ghammaamma wa anzalnaa `alaihimul MManna was Salwaa kuloo min taiyibaati maa razaqnaakum; wa maa zalamoonaa wa laakin kaanooo anfusahum yazlimoon
📖 In Italiano
Li dividemmo in dodici tribù o nazioni. Quando il suo popolo gli chiese da bere, ispirammo a Mosè: “Colpisci la roccia con la tua verga”. Sgorgarono da essa dodici sorgenti e ogni tribù conobbe da dove avrebbe dovuto bere; prestammo loro l'ombra di una nuvola, e facemmo scendere la manna e le quaglie: “Mangiate le buone cose di cui vi abbiamo provvisto”. Non è a Noi che fecero torto, fecero torto a loro stessi.

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Traduzione — Tafsir

Significati delle parole:

  • Qatta'nāhum: Li abbiamo divisi e separati in gruppi distinti.
  • Asbāṭan: Tribù; il singolare è *sibṭ*, che indica i discendenti di un unico capostipite (i figli di Giacobbe).
  • Istasqāhu: Chiese a Mosè di invocare Dio per ottenere acqua.
  • Fanbajasat: Scaturì e sgorgò con abbondanza.
  • Al-Mann: Una sostanza dolce simile al miele che scendeva dal cielo.
  • As-Salwā: Un uccello piccolo dal sapore delizioso, simile alla quaglia.
  • Zalamūnā: Non ci hanno danneggiato o diminuito nulla.

Interpretazione della nobile āyah:

Dopo aver salvato i Figli di Israele dall'oppressione del Faraone, Allah — Gloria a Lui — li divise in dodici tribù, ciascuna discendente da uno dei dodici figli di Giacobbe (pace su di lui). Ogni tribù era una comunità distinta, con i propri capi e la propria organizzazione, affinché la loro vita nel deserto fosse ordinata e giusta.

Quando il popolo di Mosè ebbe sete nel deserto del Tīh, chiesero al loro profeta di invocare il suo Signore. Allah rivelò a Mosè di colpire la roccia con il suo bastone. Al colpo, la roccia si spaccò e da essa sgorgarono dodici sorgenti d'acqua, una per ogni tribù. Ogni tribù conosceva la propria fonte e non doveva contendersi l'acqua con le altre: una prova della misericordia e della precisione divina nel provvedere ai bisogni delle Sue creature.

Inoltre, Allah li coprì con l'ombra delle nuvole per proteggerli dal calore del sole nel deserto, e fece scendere per loro il *mann* (una dolcezza celeste) e la *salwā* (uccelli deliziosi). Disse loro: "Mangiate delle cose buone che vi abbiamo provvisto". Ma nonostante questi doni straordinari, alcuni di loro si annoiarono e chiesero di cambiare il cibo con qualcosa di inferiore, mostrando ingratitudine.

Allah chiarisce che essi non Gli hanno fatto alcun torto — poiché Egli è Autosufficiente e al di sopra di ogni bisogno — ma hanno danneggiato solo sé stessi, privandosi della Sua misericordia e attirando su di sé la Sua giusta punizione a causa della loro ribellione e mancanza di gratitudine.


Messaggio per il cuore:

Questa storia è un invito a riflettere sulla grandezza della provvidenza divina e sulla necessità della gratitudine. Quando Allah concede benedizioni, il credente deve accoglierle con umiltà e lode, senza mai dimenticare che ogni dono è un test. La gratitudine apre le porte ad altre grazie, mentre l'ingratitudine e la ribellione non danneggiano Allah, ma solo l'anima stessa. Imparate da questi insegnamenti: siate costanti nel ringraziare il vostro Signore per i Suoi innumerevoli favori, e cercate sempre il bene che Egli ha scelto per voi, anche quando non lo comprendete appieno. La vera felicità sta nell'affidarsi a Lui e nell'accettare con serenità ciò che Egli decreta.



📜 Versetto 158-162 — Sura Al-A'raf

158قُلْ يَا أَيُّهَا النَّاسُ إِنِّي رَسُولُ اللَّهِ إِلَيْكُمْ جَمِيعًا الَّذِي لَهُ مُلْكُ السَّمَاوَاتِ وَالْأَرْضِ ۖ لَا إِلَٰهَ إِلَّا هُوَ يُحْيِي وَيُمِيتُ ۖ فَآمِنُوا بِاللَّهِ وَرَسُولِهِ النَّبِيِّ الْأُمِّيِّ الَّذِي يُؤْمِنُ بِاللَّهِ وَكَلِمَاتِهِ وَاتَّبِعُوهُ لَعَلَّكُمْ تَهْتَدُونَ
Di': “Uomini, io sono un Messaggero di Allah a voi tutti inviato da Colui al Quale appartiene la sovranità dei cieli e della terra. Non c'è altro dio all'infuori di Lui. Dà la vita e dà la morte. Credete in Allah e nel Suo Messaggero, il Profeta illetterato che crede in Allah e nelle Sue parole. Seguitelo, affinché possiate essere sulla retta via”.
159وَمِن قَوْمِ مُوسَىٰ أُمَّةٌ يَهْدُونَ بِالْحَقِّ وَبِهِ يَعْدِلُونَ
E tra il popolo di Mosè c'è gente che si dirige con la verità e in base ad essa agisce con giustizia.
160وَقَطَّعْنَاهُمُ اثْنَتَيْ عَشْرَةَ أَسْبَاطًا أُمَمًا ۚ وَأَوْحَيْنَا إِلَىٰ مُوسَىٰ إِذِ اسْتَسْقَاهُ قَوْمُهُ أَنِ اضْرِب بِّعَصَاكَ الْحَجَرَ ۖ فَانبَجَسَتْ مِنْهُ اثْنَتَا عَشْرَةَ عَيْنًا ۖ قَدْ عَلِمَ كُلُّ أُنَاسٍ مَّشْرَبَهُمْ ۚ وَظَلَّلْنَا عَلَيْهِمُ الْغَمَامَ وَأَنزَلْنَا عَلَيْهِمُ الْمَنَّ وَالسَّلْوَىٰ ۖ كُلُوا مِن طَيِّبَاتِ مَا رَزَقْنَاكُمْ ۚ وَمَا ظَلَمُونَا وَلَٰكِن كَانُوا أَنفُسَهُمْ يَظْلِمُونَ
Li dividemmo in dodici tribù o nazioni. Quando il suo popolo gli chiese da bere, ispirammo a Mosè: “Colpisci la roccia con la tua verga”. Sgorgarono da essa dodici sorgenti e ogni tribù conobbe da dove avrebbe dovuto bere; prestammo loro l'ombra di una nuvola, e facemmo scendere la manna e le quaglie: “Mangiate le buone cose di cui vi abbiamo provvisto”. Non è a Noi che fecero torto, fecero torto a loro stessi.
161وَإِذْ قِيلَ لَهُمُ اسْكُنُوا هَٰذِهِ الْقَرْيَةَ وَكُلُوا مِنْهَا حَيْثُ شِئْتُمْ وَقُولُوا حِطَّةٌ وَادْخُلُوا الْبَابَ سُجَّدًا نَّغْفِرْ لَكُمْ خَطِيئَاتِكُمْ ۚ سَنَزِيدُ الْمُحْسِنِينَ
E quando fu detto loro: “Abitate questa città e mangiate a vostro piacere, ma dite: Perdono", ed entrate dalla porta prosternandovi; perdoneremo i vostri peccati e, a coloro che fanno il bene, daremo ancora di più!”.
162فَبَدَّلَ الَّذِينَ ظَلَمُوا مِنْهُمْ قَوْلًا غَيْرَ الَّذِي قِيلَ لَهُمْ فَأَرْسَلْنَا عَلَيْهِمْ رِجْزًا مِّنَ السَّمَاءِ بِمَا كَانُوا يَظْلِمُونَ
Quelli di loro che erano ingiusti, sostituirono un'altra parola a quella che era stata detta. Allora inviammo contro di loro un castigo dal cielo, per il torto che avevano commesso.
Al-A'rafIndice del Corano
206Versetto
MeccanaRevelation
160Versetto

Traduzione — Al-A'raf 160

Sura Al-A'raf Versetto 160 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Li dividemmo in dodici tribù o nazioni. Quando il suo…

Sura Versetto 160/206 — Sura Al-A'raf الأعراف (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Al-A'raf Ascoltare, Sura Al-A'raf Traduzione, Sura Al-A'raf mp3, Sura Al-A'raf pdf. Versetto 158–162. In Italiano: Français.




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Monday, September 7, 2026

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