Traduzione — Tafsir
Spiegazione dei termini:
- "Ašrakū": coloro che associano divinità ad Allah (i politeisti).
- "Min dūnihi": oltre a Lui, cioè adorando altre divinità.
- "Ābā'ūnā": i nostri padri e antenati.
- "Ḥarramnā": abbiamo dichiarato illecito o proibito (riferito alle superstizioni come la "baḥīra", la "sā'iba", la "waṣīla" e il "ḥāmī" – animali che i politeisti consacravano ai loro idoli).
- "Balāgh mubīn": la trasmissione chiara ed evidente del messaggio.
Tafsir (Spiegazione della Sura An-Nahl, versetto 35):
I politeisti della Mecca, nel loro ostinato rifiuto della verità, avanzarono una scusa speciosa: "Se Allah avesse voluto, non avremmo adorato nulla all'infuori di Lui, né noi né i nostri padri, e non avremmo dichiarato illecito nulla senza il Suo permesso". Con questa argomentazione, tentarono di giustificare la loro idolatria e le loro pratiche superstiziose, attribuendo falsamente la loro condotta alla volontà divina.
Ma questa scusa è vana e infondata. Allah, nella Sua infinita saggezza, ha creato l'essere umano dotato di libero arbitrio, ragione e capacità di discernere il bene dal male. Ha inviato i Suoi messaggeri con prove chiare e insegnamenti luminosi, ordinando l'adorazione esclusiva di Lui solo e proibendo ogni forma di associazione. I politeisti avevano la piena capacità di obbedire e scegliere la retta via, ma preferirono seguire le tradizioni dei loro antenati nell'errore.
La stessa scusa fu avanzata dai popoli precedenti, come ʿĀd e Thamūd, che rifiutarono i loro profeti con la medesima argomentazione capziosa. Ma la storia dimostra che la loro pretesa era falsa: essi avevano ricevuto messaggeri, avevano udito il messaggio, eppure scelsero la miscredenza per superbia e ostinazione.
Allah, il Giusto, non lascia alcuna scusa alle Sue creature dopo aver inviato loro la guida. Il Suo decreto universale non annulla la responsabilità individuale: Egli ha stabilito le leggi della natura e della ragione, e ha concesso all'uomo la libertà di scegliere. Il destino non è una giustificazione per il peccato, ma una manifestazione della Sua onniscienza.
Perciò, la missione dei messaggeri è solo quella di trasmettere il messaggio in modo chiaro e inequivocabile. Essi hanno adempiuto al loro compito, ammonendo e guidando, ma non hanno il potere di costringere i cuori alla fede. La guida appartiene solo ad Allah, che apre i cuori di chi Lo cerca con sincerità.
Caro lettore, rifletti su questo versetto: non cercare scuse per allontanarti dalla verità. Allah ti ha dato la ragione, il libero arbitrio e i Suoi messaggi. La porta del pentimento è sempre aperta: torna a Lui con cuore sincero, e troverai la pace e la felicità in questa vita e nell'Aldilà. Il Signore è Misericordioso e accoglie chiunque si rivolga a Lui con umiltà e fede.
📜 Versetto 33-37 — Sura An-Nahl
Traduzione — An-Nahl 35
Sura An-Nahl Versetto 35 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Dicono gli idolatri: “Se Allah avesse voluto, non avremmo adorato…Sura Versetto 35/128 — Sura An-Nahl النحل (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura An-Nahl Ascoltare, Sura An-Nahl Traduzione, Sura An-Nahl mp3, Sura An-Nahl pdf. Versetto 33–37. In Italiano: Français.
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Tuesday, September 8, 2026
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