Traduzione — Tafsir
Significato delle parole:
- Al-Budn (البُدْن): plurale di *badanah*, che indica i cammelli (e i bovini) sacrificati come offerta per la Casa Sacra. Sono chiamati così per la loro corporatura imponente.
- Sha'ā'ir Allah (شَعَائِرِ اللَّهِ): i segni e i riti sacri di Allah, che rendono manifesto il Suo culto.
- Ṣawāffa (صَوَافَّ): i cammelli in piedi, con tre zampe legate, pronti per il sacrificio.
- Wajabat junūbuhā (وَجَبَتْ جُنُوبُهَا): quando cadono sui loro fianchi dopo il sacrificio, segno che la vita è terminata.
- Al-Qāni' (الْقَانِعَ): il povero che si accontenta e non chiede, pur essendo nel bisogno.
- Al-Mu'tarr (الْمُعْتَرَّ): colui che chiede o si presenta senza insistere, per il suo bisogno.
Tafsir della Surah Al-Hajj, versetto 36:
Allah, nella Sua infinita saggezza, ha reso il sacrificio dei cammelli – e degli animali simili – uno dei riti sacri che simboleggiano la sottomissione a Lui e la grandezza del Suo culto. Non è un semplice atto di macellazione, ma un segno visibile di devozione che unisce i cuori dei credenti nell'adorazione del Signore.
In questo rito vi è un bene immenso: un bene materiale, poiché da questi animali si trae nutrimento e sostentamento, e un bene spirituale, poiché attraverso di essi si ottiene la ricompensa divina e la purificazione dell'anima. Allah ha reso questo atto un'opportunità per avvicinarsi a Lui e per rafforzare il legame di fede.
Quando giunge il momento del sacrificio, il credente deve menzionare il nome di Allah sull'animale, dicendo "Bismillah" (Nel nome di Allah), mentre l'animale è in piedi, con le zampe legate, pronto per essere offerto. Questo gesto richiama alla mente la sottomissione totale del creato al Creatore: anche l'animale, nella sua forza e imponenza, si piega alla volontà di Allah.
Appena l'animale cade a terra, dopo il sacrificio, è lecito mangiarne la carne. Ma il credente non deve tenere tutto per sé: deve condividere con gli altri. Deve nutrire il povero che, per dignità, non tende la mano e non chiede – il *qāni'* – e anche colui che si presenta per il suo bisogno – il *mu'tarr*. Questo insegnamento sublime educa la comunità alla generosità, alla solidarietà e alla cura reciproca, trasformando un atto rituale in un momento di coesione sociale e di amore fraterno.
Allah ha sottomesso questi animali potenti all'uomo, nonostante la loro forza, affinché l'uomo possa compiere questo rito con facilità. Questa sottomissione è un segno della misericordia divina e un invito alla gratitudine: se riflettiamo su quanto Allah ci ha concesso, il nostro cuore si riempie di riconoscenza e il nostro spirito si eleva nell'adorazione.
Questo versetto ci insegna che l'Islam è una religione di equilibrio: unisce il culto spirituale alla cura del prossimo, la devozione a Dio alla solidarietà con i bisognosi. Ogni atto di adorazione, se compiuto con sincerità e consapevolezza, diventa una luce che illumina il cammino del credente e un mezzo per avvicinarsi sempre più al Suo Signore.
📜 Versetto 34-38 — Sura Al-Hajj
Traduzione — Al-Hajj 36
Sura Al-Hajj Versetto 36 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : E le [vittime sacrificali] imponenti ve le indicammo come elementi…Sura Versetto 36/78 — Sura Al-Hajj الحج (Medinese). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Al-Hajj Ascoltare, Sura Al-Hajj Traduzione, Sura Al-Hajj mp3, Sura Al-Hajj pdf. Versetto 34–38. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Tuesday, September 8, 2026
Non dimenticateci nelle vostre sincere suppliche








