Mishary Rashid Alafasy
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Mahmoud Khalil Al-Husary
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Abdurrahman As-Sudais
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Mohamed Siddiq Al-Minshawi
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Abdul Basit Abdul Samad
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Ali Al-Hudhaify
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Ahmed ibn Ali al-Ajamy
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Abu Bakr Ash-Shaatree
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Muhammad Ayyoub
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Abdullah Basfar
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Abdullah Al-Juhani
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Maher Al Muaiqly
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Traduzione — Tafsir
Significato delle parole:
- Fatarani (فَطَرَنِي): Mi ha creato, mi ha plasmato e mi ha dato l'esistenza dal nulla, secondo la Sua saggezza e volontà.
- Turgi'un (تُرْجَعُونَ): Sarete ricondotti, sarete riportati (a Lui) dopo la morte, per il Giudizio e la Resurrezione.
Interpretazione della nobile ayah:
Questo è il discorso del credente sincero della città di Antiochia, un uomo giusto che, dopo aver ascoltato gli inviati di Allah, si rivolge al suo popolo con parole piene di saggezza e di fede profonda. Egli dice: "Che cosa mi impedisce di adorare Colui che mi ha creato dal nulla e mi ha plasmato? Quale scusa potrei mai avere per non sottomettermi a Lui, mentre è Lui che mi ha dato la vita, mi ha concesso la vista, l'udito e la ragione?"
L'uomo giusto non si limita a parlare di sé, ma estende il suo invito al suo popolo: "E a Lui, e solo a Lui, sarete tutti ricondotti dopo la morte. Non a idoli, non a statue, non a intermediari, ma al Signore dei mondi, che vi ha creati e che vi giudicherà con giustizia assoluta."
Questa è la logica della fede pura: chi riconosce il Creatore non può che adorarLo con amore e sottomissione. La creazione stessa è la prova più evidente dell'esistenza di Allah e della Sua onnipotenza. Colui che ti ha creato dal nulla merita la tua gratitudine e la tua adorazione, non certo coloro che non possono creare né giovare né nuocere.
E il ritorno a Lui è una verità certa: ogni anima tornerà al suo Signore, e lì sarà pesata con la bilancia della giustizia divina. Chi avrà creduto e operato il bene troverà il paradiso, e chi avrà negato e disobbedito troverà ciò che le sue mani avranno meritato.
Messaggio per il lettore:
Questa ayah ci insegna che la fede non è un peso, ma una liberazione. Adorare Allah non è un obbligo imposto dall'esterno, ma una risposta naturale alla ragione e al cuore: come possiamo non ringraziare Colui che ci ha creati e ci sostiene in ogni istante? Come possiamo dimenticare che a Lui faremo ritorno?
Il credente sincero non trova scuse per allontanarsi da Allah, ma trova in ogni cosa un motivo per avvicinarsi a Lui. E tu, caro lettore, hai mai riflettuto su chi ti ha creato, chi ti ha dato gli occhi con cui vedi, le orecchie con cui senti, il cuore con cui pensi? Non merita forse Colui che ti ha dato tutto questo la tua gratitudine e la tua adorazione?
Il messaggio del credente di Antiochia è ancora vivo oggi: non c'è ostacolo tra te e Allah se non la tua stessa esitazione. Apri il tuo cuore, riconosci il tuo Creatore, e rispondi al Suo invito prima che il ritorno a Lui diventi inevitabile. La porta del pentimento è aperta, e la misericordia di Allah è più vasta di ogni peccato. Non tardare, perché il tempo è prezioso e la vita è un'occasione che non si ripete.
📜 Versetto 20-24 — Sura Ya-Sin
Traduzione — Ya-Sin 22
Sura Ya-Sin Versetto 22 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Perché mai non dovrei adorare Colui Che mi ha creato…Sura Versetto 22/83 — Sura Ya-Sin يس (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Ya-Sin Ascoltare, Sura Ya-Sin Traduzione, Sura Ya-Sin mp3, Sura Ya-Sin pdf. Versetto 20–24. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Monday, September 28, 2026
Non dimenticateci nelle vostre sincere suppliche


