Traduzione — Tafsir
Significato delle parole:
- Lā jarama: significa "certamente", "senza dubbio" – è un'espressione che afferma con forza una verità.
- Da'wah: qui indica l'essere invocati, ascoltati o rispondere a una chiamata; nel contesto, si riferisce al fatto che gli idoli non meritano di essere invocati né possono rispondere.
- Maraddunā: il nostro ritorno, il nostro destino finale.
- Musrifūn: coloro che eccedono, i trasgressori – qui si riferisce ai politeisti e a chi commette peccati gravi, superando i limiti di Allah.
Interpretazione della nobile ayat:
In questo versetto, il credente – che secondo i commentatori è un uomo giusto del popolo del Faraone – continua il suo discorso di monito al suo popolo, dicendo: "È cosa certa e indiscutibile che ciò a cui mi chiamate affinché lo adori – cioè gli idoli e le false divinità – non merita affatto di essere invocato, né nella vita terrena né nell'Aldilà. Queste divinità sono prive di qualsiasi potere: non possono giovare né nuocere, non ascoltano chi le invoca, non rispondono a chi le chiama, e non hanno alcuna autorità sulla creazione. Sono semplici oggetti inerti, incapaci persino di invitare qualcuno a seguirle. Come potrebbero quindi essere degne di adorazione?"
Poi il credente continua, indirizzando il suo popolo verso la verità: "E sappiate che il nostro ritorno finale è solo ad Allah, il Signore dell'Universo. È Lui che ci ha creati, è Lui che ci farà risorgere, ed è davanti a Lui che tutti saremo chiamati a rendere conto delle nostre azioni. Egli ricompenserà ogni anima secondo ciò che ha meritato: chi ha fatto il bene sarà ricompensato con il Paradiso, e chi ha fatto il male sarà punito con l'Inferno."
Infine, il versetto si conclude con una verità solenne: "E coloro che eccedono – i trasgressori che superano i limiti di Allah commettendo peccati, che spargono sangue ingiustamente, che commettono atti di disobbedienza e che persistono nella miscredenza – questi sono i compagni del Fuoco, coloro che vi entreranno e vi rimarranno in eterno."
Messaggio per il lettore:
Questa nobile ayat ci insegna una lezione profonda e universale: il cuore umano è creato per adorare solo Allah, l'Unico che merita devozione e che possiede il potere di rispondere alle invocazioni. Quanto sono misere le false divinità che l'uomo si inventa – siano esse idoli di pietra, desideri personali, ricchezze o potere – tutte incapaci di offrire alcun beneficio o protezione! Allah, invece, è il Rifugio sicuro, Colui che ascolta chi Lo invoca, che risponde a chi Lo chiama con sincerità, e che ha preparato per i Suoi servi credenti una ricompensa immensa.
Fratello e sorella, rifletti: dove stai dirigendo il tuo cuore? A chi stai affidando le tue speranze? La vera felicità sta nel ritornare ad Allah, nel purificare la propria fede, nell'allontanarsi dall'eccesso e dalla trasgressione. Allah ti ha aperto la porta del pentimento: non esitare a varcarla, perché la Sua misericordia è vasta e la Sua generosità non ha limiti. Che Allah ci guidi tutti sulla retta via e ci protegga dall'essere tra i trasgressori.
📜 Versetto 41-45 — Sura Ghafir
Traduzione — Ghafir 43
Sura Ghafir Versetto 43 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Non c'è dubbio che mi chiamate a chi non può…Sura Versetto 43/85 — Sura Ghafir غافر (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Ghafir Ascoltare, Sura Ghafir Traduzione, Sura Ghafir mp3, Sura Ghafir pdf. Versetto 41–45. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Monday, September 7, 2026
Non dimenticateci nelle vostre sincere suppliche








