Traduzione — Tafsir
Significato delle parole:
- Ālā’: benedizioni, doni e favori innumerevoli.
- Tukadhdhibān: negate, smentite, rifiutate con ingratitudine.
Interpretazione della nobile ayat:
Dopo aver menzionato le Sue grandi opere e i Suoi innumerevoli favori, Allah – l’Altissimo – si rivolge direttamente a entrambe le creature responsabili, gli esseri umani e i jinn, con una domanda retorica che penetra i cuori: "Quale dei favori del vostro Signore negate?".
È una domanda che non cerca una risposta, ma che vuole risvegliare la coscienza. Allah ha creato l’uomo e il jinn, li ha onorati con la ragione, ha concesso loro la vita, la salute, il sostentamento, la guida e la rivelazione. Ha disposto per loro i cieli e la terra, ha sottomesso loro ciò che è nei cieli e sulla terra, ha elargito loro benedizioni visibili e invisibili, interiori ed esteriori. Di fronte a tutto questo, quale di questi doni possono negare? E come possono negarli, quando ogni respiro, ogni battito del cuore, ogni momento della loro esistenza è avvolto dalla misericordia divina?
La ripetizione di questa domanda nel corso della sura serve a scuotere l’anima e a invitarla alla gratitudine. È come se il Signore dicesse: "O Miei servi, guardatevi intorno, riflettete su voi stessi, contemplate la creazione: ogni cosa che vedete è un dono da parte Mia. Come potete, dopo tutto questo, negare i Miei favori o attribuirli ad altri?".
Questa è anche una chiamata alla fede: chi riflette profondamente su questi doni non può che giungere alla conclusione che esiste un Creatore Saggio e Misericordioso che li ha elargiti. E la gratitudine per questi doni non si realizza pienamente se non attraverso la fede in Lui, l’amore per Lui e l’obbedienza ai Suoi comandamenti.
Che meraviglia è questa chiamata divina! Il Signore non si limita a ricordare i Suoi favori, ma lo fa con una domanda che tocca le corde più profonde dell’anima, invitando l’essere umano e il jinn a un dialogo intimo con il loro Creatore. È un invito a contare le benedizioni, a riconoscerle con il cuore, a ringraziare con la lingua e a usarle nell’obbedienza.
O servo di Allah, contempla i favori del tuo Signore che ti circondano da ogni lato: la fede nel tuo cuore, la ragione nella tua mente, la salute nel tuo corpo, il cibo sulla tua tavola, l’acqua che bevi, l’aria che respiri. Poi chiedi a te stesso: come posso negare questi favori? E come posso ringraziarli adeguatamente? La risposta è una sola: riconoscendoli, lodando il Donatore e vivendo secondo la Sua volontà.
📜 Versetto 14-18 — Sura Ar-Rahman
Traduzione — Ar-Rahman 16
Sura Ar-Rahman Versetto 16 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Quale dunque dei benefici del vostro Signore negherete?Sura Versetto 16/78 — Sura Ar-Rahman الرحمن (Medinese). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Ar-Rahman Ascoltare, Sura Ar-Rahman Traduzione, Sura Ar-Rahman mp3, Sura Ar-Rahman pdf. Versetto 14–18. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Monday, September 7, 2026
Non dimenticateci nelle vostre sincere suppliche








