Traduzione — Tafsir
Spiegazione dei termini:
- "Yashfa'" (يَشْفَعْ): intercedere, cioè adoperarsi a favore di un'altra persona per procurarle un beneficio o allontanarle un danno.
- "Shafa'atan hasanah" (شَفَاعَةً حَسَنَةً): un'intercessione buona, come la mediazione per la riconciliazione tra le persone o per aiutare qualcuno a ottenere un bene.
- "Shafa'atan sayyi'ah" (شَفَاعَةً سَيِّئَةً): un'intercessione cattiva, come la diffusione della maldicenza, la semina della discordia o l'aiuto nel compiere un male.
- "Nasib" (نَصِيبٌ): parte, quota di ricompensa.
- "Kifl" (كِفْلٌ): parte, quota di peccato e peso.
- "Muqitan" (مُقِيتًا): Colui che osserva tutto, che è testimone di ogni cosa e ne ha pieno controllo, capace di ricompensare o punire.
Interpretazione della nobile ayah:
Questa nobile ayah stabilisce un principio fondamentale nella vita del musulmano: ogni persona è responsabile delle proprie azioni, e anche l'intercessione o la mediazione a favore degli altri ha un peso preciso davanti ad Allah. Chi si adopera per portare del bene a un'altra persona — che sia riconciliando due litiganti, aiutando qualcuno a ottenere un diritto, sostenendo una causa giusta o facilitando un'opera di carità — riceverà una parte della ricompensa di quel bene. Non solo chi compie l'azione benefica viene premiato, ma anche chi ne è stato la causa o il tramite. Questo è un incoraggiamento straordinario a essere sempre dalla parte del bene, a non restare indifferenti e a usare la propria influenza, il proprio ruolo o le proprie relazioni per aprire porte di bene agli altri. Quanto è bello sapere che ogni sforzo per il bene, anche piccolo, non va perduto!
Al contrario, chi usa la propria posizione o la propria parola per facilitare un male, per diffondere discordia, per sostenere un'ingiustizia o per danneggiare qualcuno, porterà sulle proprie spalle una parte del peso di quel peccato. Non potrà dire: "Io non ho fatto nulla, ho solo detto una parola" — perché quella parola, se ha causato danno, avrà la sua conseguenza. L'Islam insegna la responsabilità totale: siamo tutti custodi delle nostre azioni e delle nostre parole.
E alla fine dell'ayyah, Allah ci ricorda che Egli è "Muqitan", cioè testimone di tutto, che nulla sfugge alla Sua conoscenza e al Suo controllo. Egli vede chi intercede per il bene e chi per il male, e a ciascuno darà la giusta ricompensa. Questa consapevolezza deve riempire il cuore del credente di speranza e di timore: speranza per chi semina bene, timore per chi semina male.
Che meraviglia questo insegnamento! L'Islam non lascia spazio all'egoismo: anche il semplice atto di dire una buona parola a favore di qualcuno, di raccomandare una persona onesta per un lavoro, di mediare per risolvere una disputa familiare o tra vicini, tutto questo diventa un'opportunità di guadagno spirituale. Il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) ci ha insegnato che chi intercede per il bene riceve una parte della ricompensa, e chi intercede per il male ne porta una parte del peccato.
Caro fratello, cara sorella, riflettiamo: quante volte possiamo essere causa di bene nella nostra comunità? Una parola di riconciliazione, un aiuto concreto, una mediazione onesta... Tutto ciò è alla nostra portata. E quanto è grande la misericordia di Allah che ci offre queste opportunità quotidiane per accumulare ricompense! Non sottovalutiamo mai il potere della nostra intercessione quando è buona, e guardiamoci attentamente dall'essere strumenti del male, perché Allah è testimone di tutto e nulla Gli sfugge. Che Allah ci guidi a essere sempre dalla parte del bene e ci protegga dall'essere causa di danno per gli altri.
📜 Versetto 83-87 — Sura An-Nisa
Traduzione — An-Nisa 85
Sura An-Nisa Versetto 85 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Chi intercede di buona intercessione ne avrà una parte e…Sura Versetto 85/176 — Sura An-Nisa النساء (Medinese). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura An-Nisa Ascoltare, Sura An-Nisa Traduzione, Sura An-Nisa mp3, Sura An-Nisa pdf. Versetto 83–87. In Italiano: Français.
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Monday, September 7, 2026
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