Traduzione — Tafsir
Spiegazione delle parole:
- "As-Sāhir" (الساحر): In questo contesto non significa "mago" in senso dispregiativo, ma "il sapiente" o "il maestro". Presso gli egiziani, il mago era una figura di grande rispetto e autorità, per questo si rivolgevano a Mosè con questo titolo riconoscendone la superiorità.
- "Bimā ʿahida ʿindaka" (بما عهد عندك): Con il patto che Dio ha stabilito con te, ovvero la promessa divina di rispondere alle tue invocazioni.
- "Lamuh'tadūn" (لمهتدون): Siamo sulla retta via, cioè credenti e sottomessi.
Interpretazione della nobile ayat:
Quando il castigo divino colpì il Faraone e il suo popolo — come le inondazioni, le locuste, i pidocchi, le rane e il sangue — essi si rivolsero a Mosè, pace su di lui, con umiltà apparente, chiamandolo "o sapiente" e riconoscendogli un rango elevato. Gli chiesero di invocare il suo Signore affinché allontanasse da loro quel castigo, ricordandogli il patto che Dio aveva stabilito con lui: che la sua preghiera sarebbe stata esaudita. E promisero solennemente: "Se allontanerai da noi questo castigo, certamente saremo guidati e crederemo in ciò che ci hai portato".
Questa fu una promessa condizionata: essi posero la loro fede come condizione legata all'allontanamento del castigo, non come una fede sincera e disinteressata. La loro richiesta rivelava la loro natura: non cercavano la verità, ma solo la salvezza dai tormenti. Quando il castigo veniva allontanato, essi tornavano alla loro arroganza e miscredenza, come Dio Altissimo ha raccontato in altri versetti.
Insegnamenti e riflessione:
Questa storia ci insegna la pazienza dei profeti e la loro perseveranza nel chiamare alla verità, anche di fronte a un popolo che promette e poi tradisce. Mosè, pace su di lui, non si stancò di invitarli, sperando nella loro guida. Questo è l'esempio del vero credente: non smette mai di invitare al bene, anche quando le promesse altrui si rivelano false.
Ci insegna anche che la fede non deve essere condizionata dagli eventi: il credente sincero adora Dio nella facilità e nella difficoltà, nella prosperità e nell'avversità. La fede non è un contratto con Dio, ma una sottomissione totale e incondizionata.
Quanto è bello l'Islam che ci insegna la sincerità nella fede e la costanza nell'obbedienza! Quanto è grande il nostro Signore che, nonostante i peccati delle Sue creature, non cessa di concedere loro opportunità di pentimento e ritorno! Affrettiamoci al pentimento sincero prima che sia troppo tardi, e impariamo dalla storia di Mosè e del Faraone che la promessa di guida deve essere sincera, non condizionata da interessi terreni.
📜 Versetto 47-51 — Sura Az-Zukhruf
Traduzione — Az-Zukhruf 49
Sura Az-Zukhruf Versetto 49 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Dissero: “O mago, implora per noi il tuo Signore, in…Sura Versetto 49/89 — Sura Az-Zukhruf الزخرف (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Az-Zukhruf Ascoltare, Sura Az-Zukhruf Traduzione, Sura Az-Zukhruf mp3, Sura Az-Zukhruf pdf. Versetto 47–51. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Monday, September 7, 2026
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