Traduzione — Tafsir
Spiegazione dei termini:
- "Asifan" (أَسِفًا): indica un profondo dolore e tristezza accompagnati da intensa collera. Non è solo rabbia, ma un sentimento misto a rammarico per ciò che il popolo ha commesso.
- "Al-'Ahd" (الْعَهْد): il patto o l'impegno preso; qui si riferisce al periodo di tempo della lontananza di Mosè (pace su di lui) e all'alleanza che il popolo aveva stretto con lui di restare saldo nella fede.
- "Yahilla" (يَحِلَّ): significa che qualcosa diventi obbligatorio o scenda su di loro, cioè che il castigo divino si renda meritato e si abbatta su di loro.
- "Maw'idi" (مَوْعِدِي): la promessa che Mosè aveva fatto loro di tornare dopo aver ricevuto la Torah, e l'impegno che essi avevano preso di attendere con pazienza e obbedienza.
Interpretazione della nobile ayah:
Dopo che Allah l'Altissimo parlò direttamente a Mosè (pace su di lui) e gli donò la Torah come guida e misericordia, Mosè tornò al suo popolo con il cuore colmo di collera e di profonda tristezza. La sua rabbia non era per interesse personale, ma per la gravità della mancanza commessa: il popolo aveva abbandonato il culto di Allah per adorare un vitello d'oro. La sua tristezza era quella di un padre amorevole che vede i propri figli cadere nell'errore dopo averli guidati con pazienza.
Mosè, pace su di lui, si rivolse a loro con un tono severo ma carico di misericordia, dicendo: "O popolo mio, non vi ha forse fatto il vostro Signore una promessa bella e sincera? Non vi ha forse promesso la rivelazione della Torah e il successo in questa vita e nell'Aldilà, se sarete rimasti saldi sulla retta via?".
Poi li rimproverò con due domande incisive: "Forse il tempo della mia assenza vi è sembrato troppo lungo, e avete perso la pazienza? Oppure avete voluto deliberatamente attirare su di voi l'ira del vostro Signore, compiendo un'azione così grave da meritare il Suo castigo?". Con queste parole, Mosè volle risvegliare le loro coscienze: la prima possibilità era che la lontananza avesse indebolito la loro fede; la seconda era che avessero scelto consapevolmente la disobbedienza. In entrambi i casi, avevano tradito l'impegno preso con lui, infrangendo la parola data e abbandonando l'obbedienza che gli avevano giurato.
Questa scena porta con sé un insegnamento eterno per ogni credente: la pazienza nell'attesa della promessa di Allah è una virtù fondamentale, e la fretta o la debolezza di fede possono condurre a errori gravissimi. Il credente deve rimanere saldo, fiducioso nella promessa divina, e non lasciarsi trascinare dalle circostanze o dalle illusioni. La via della rettitudine richiede costanza e vigilanza, perché il nemico dell'uomo non smette mai di sussurrare e di cercare di allontanarlo dalla via di Allah.
Cari fratelli e sorelle, questa storia ci insegna che anche le comunità più vicine ai profeti possono cadere nell'errore se non si proteggono con la conoscenza e la costanza. Allah ci ha promesso il Paradiso e il Suo perdono per coloro che credono e operano il bene. Non lasciamo che il tempo o le difficoltà ci facciano dimenticare la Sua promessa. Afferriamoci alla corda di Allah, restiamo uniti nella fede, e non tradiamo mai il patto che abbiamo stretto con il nostro Signore. La felicità vera è nell'obbedienza, e la pace del cuore è nella certezza della promessa divina.
📜 Versetto 84-88 — Sura Taha
Traduzione — Taha 86
Sura Taha Versetto 86 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Ritornò Mosè al suo popolo pieno di collera e dispiacere,…Sura Versetto 86/135 — Sura Taha طه (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Taha Ascoltare, Sura Taha Traduzione, Sura Taha mp3, Sura Taha pdf. Versetto 84–88. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Monday, September 7, 2026
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