Traduzione — Tafsir
Significati delle parole:
- Khati'a (خطيئة): errore commesso senza intenzione deliberata.
- Ithm (إثم): peccato commesso volontariamente e con piena consapevolezza.
- Yarmi bihi (يرم به): accusare qualcuno di ciò che non ha fatto.
- Bari'an (بريئًا): persona innocente, esente da colpa.
- Buhtan (بهتان): calunnia grave, menzogna così enorme da sconcertare chi la ascolta.
- Mubin (مبين): chiaro, evidente, lampante.
Tafsir della Nobile Sura An-Nisa, Versetto 112:
Questo versetto divino mette in luce una delle piaghe morali più gravi che possono colpire una società: l'ingiustizia verso l'innocente. Allah, il Misericordioso, ci parla di due tipi di colpa: la *khati'a*, che è l'errore non intenzionale, e l'*ithm*, che è il peccato commesso con piena volontà e coscienza. Entrambi sono atti che richiedono pentimento e ritorno ad Allah.
Ma la gravità diventa ancora maggiore quando chi commette la colpa non si assume la responsabilità delle proprie azioni, ma riversa la propria mancanza su una persona innocente. Questo atto è definito nel versetto come *buhtan*, una calunnia così mostruosa da lasciare sbigottito chiunque la ascolti. È un'ingiustizia doppia: la prima verso se stessi per aver peccato, la seconda verso l'innocente per averlo accusato ingiustamente.
Il versetto ci insegna che chi agisce in questo modo "si carica" di un fardello enorme: non solo il peso del peccato originale, ma anche quello della menzogna e della calunnia. È come se volesse alleggerire la propria coscienza gettando il proprio peso sulle spalle di un altro, ma in realtà il suo carico diventa ancora più pesante davanti ad Allah.
Questo insegnamento divino ci invita a riflettere sulla bellezza dell'onestà e della responsabilità personale. L'Islam ci ha reso onore insegnandoci a riconoscere i nostri errori, a pentirci sinceramente e a non cercare capri espiatori. Quanto è nobile l'anima che ammette le proprie mancanze! Quanto è grande davanti ad Allah chi preferisce portare il peso delle proprie colpe piuttosto che macchiare l'onore di un innocente!
Il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) ci ha insegnato che il credente è colui che ama per il suo fratello ciò che ama per se stesso. Come potrebbe un vero credente accusare un innocente di ciò che egli stesso ha commesso? Questo versetto è un richiamo alla giustizia, alla verità e alla purezza del cuore.
Che Allah ci protegga dalla calunnia e dall'ingiustizia, e ci guidi sulla via della sincerità e dell'onestà, rendendoci tra coloro che amano la verità e la difendono sempre, anche a costo di sacrificare se stessi.
📜 Versetto 110-114 — Sura An-Nisa
Traduzione — An-Nisa 112
Sura An-Nisa Versetto 112 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Chi commette una mancanza o un peccato e poi accusa…Sura Versetto 112/176 — Sura An-Nisa النساء (Medinese). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura An-Nisa Ascoltare, Sura An-Nisa Traduzione, Sura An-Nisa mp3, Sura An-Nisa pdf. Versetto 110–114. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Monday, September 7, 2026
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