Yusuf · 74/111
Traduzione Traslitterazione — Sura Yusuf
قَالُوا فَمَا جَزَاؤُهُ إِن كُنتُمْ كَاذِبِينَ ۝٧٤
Qaaloo famaa jazaaa`u hooo in kuntum kaazibeen
📖 In Italiano
“Quale sarà la sanzione se mentite?”, dissero [gli Egiziani].

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Traduzione — Tafsir

Spiegazione delle parole:

  • "Jazā'uhu": la punizione o la ricompensa dovuta per un'azione; qui si riferisce alla punizione stabilita per chi commette il furto.
  • "Kādhibīn": coloro che mentono, che affermano il falso.

Interpretazione della Sacra Scrittura:

Dopo che i fratelli di Giuseppe (pace su di lui) ebbero negato con fermezza di aver preso la coppa del re, gli uomini dell'entourage di Giuseppe — guidati dall'araldo che aveva lanciato l'accusa — chiesero loro: "Qual è, secondo la vostra legge e la vostra consuetudine, la punizione prevista per chi ha rubato questo recipiente, se ora state mentendo nella vostra dichiarazione di innocenza?" Con questa domanda, essi non cercavano di imporre una pena arbitraria, ma di conoscere la norma vigente tra i figli di Israele, affinché la giustizia fosse applicata secondo le loro stesse tradizioni. La domanda fu posta con chiarezza e senza ambiguità, mettendo i fratelli di fronte alla loro responsabilità: se fossero stati scoperti come bugiardi, avrebbero dovuto accettare la conseguenza stabilita dalle loro stesse leggi.

Lezione e invito alla riflessione:

Questa scena ci insegna l'importanza della giustizia e della trasparenza nei rapporti umani. Il nobile comportamento di Giuseppe (pace su di lui) e dei suoi uomini dimostra come l'Islam promuova l'equità anche nei momenti di tensione: non si giudica senza prima ascoltare e senza conoscere le regole del contesto. Per noi musulmani, ogni questione va affrontata con saggezza e con il desiderio di stabilire la verità, evitando l'oppressione e l'ingiustizia. Il Corano ci guida a essere persone di parola, che rispettano i patti e accettano le conseguenze delle proprie azioni, perché la rettitudine è la via che conduce alla soddisfazione di Allah e alla pace interiore. Che questo esempio ci ispiri a essere giusti, onesti e magnanimi in ogni circostanza della nostra vita.



📜 Versetto 72-76 — Sura Yusuf

72قَالُوا نَفْقِدُ صُوَاعَ الْمَلِكِ وَلِمَن جَاءَ بِهِ حِمْلُ بَعِيرٍ وَأَنَا بِهِ زَعِيمٌ
Risposero: “La coppa del re. Un carico di cammello è destinato a chi la riporterà, io ne sono garante!”.
73قَالُوا تَاللَّهِ لَقَدْ عَلِمْتُم مَّا جِئْنَا لِنُفْسِدَ فِي الْأَرْضِ وَمَا كُنَّا سَارِقِينَ
Dissero: “Per Allah, sapete bene che non siamo venuti a spargere la corruzione sulla terra e che non siamo dei ladri”.
74قَالُوا فَمَا جَزَاؤُهُ إِن كُنتُمْ كَاذِبِينَ
“Quale sarà la sanzione se mentite?”, dissero [gli Egiziani].
75قَالُوا جَزَاؤُهُ مَن وُجِدَ فِي رَحْلِهِ فَهُوَ جَزَاؤُهُ ۚ كَذَٰلِكَ نَجْزِي الظَّالِمِينَ
Risposero: “Il riscatto? Colui nei cui bagagli troverete la coppa, sarà egli stesso il suo riscatto. È così che sanzioniamo gli ingiusti”.
76فَبَدَأَ بِأَوْعِيَتِهِمْ قَبْلَ وِعَاءِ أَخِيهِ ثُمَّ اسْتَخْرَجَهَا مِن وِعَاءِ أَخِيهِ ۚ كَذَٰلِكَ كِدْنَا لِيُوسُفَ ۖ مَا كَانَ لِيَأْخُذَ أَخَاهُ فِي دِينِ الْمَلِكِ إِلَّا أَن يَشَاءَ اللَّهُ ۚ نَرْفَعُ دَرَجَاتٍ مَّن نَّشَاءُ ۗ وَفَوْقَ كُلِّ ذِي عِلْمٍ عَلِيمٌ
[Giuseppe] iniziò dai sacchi degli altri prima che da quello di suo fratello, e infine la trasse dai bagagli di quest'ultimo. Suggerimmo Noi quest'astuzia a Giuseppe, ché altrimenti non avrebbe potuto trattenere suo fratello nel rispetto della legge del re, a meno che Allah non l'avesse voluto. Eleviamo il rango di chi vogliamo, e sopra ogni sapiente c'è l'Onnisciente.
YusufIndice del Corano
111Versetto
MeccanaRevelation
74Versetto

Traduzione — Yusuf 74

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Monday, September 7, 2026

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