Al-Kahf · 23/110
Traduzione Traslitterazione — Sura Al-Kahf
وَلَا تَقُولَنَّ لِشَيْءٍ إِنِّي فَاعِلٌ ذَٰلِكَ غَدًا ۝٢٣
Wa laa taqoolanna lishai`in innee faa`ilun zaalika ghadaa
📖 In Italiano
Non dire mai di nessuna cosa: “Sicuramente domani farò questo...”

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Traduzione — Tafsir

Significato delle parole:

  • "Lā taqūlanna": Non dire mai, in nessun caso.
  • "Li-shay'": Per qualcosa, riferito a qualsiasi questione o azione che si intende compiere.
  • "Innī fā'ilun dhālika ghadan": "Io farò certamente questo domani", ovvero in qualsiasi momento futuro.

Interpretazione della nobile āyah:

Questa āyah rappresenta un insegnamento fondamentale per ogni credente: l'essere umano non ha alcun controllo assoluto sul futuro, poiché la volontà di Allah prevale su ogni cosa. Quando il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) fu interrogato riguardo ad alcune questioni occulte come i Compagni della Caverna, Dhū al-Qarnayn e lo Spirito, egli rispose: "Domani vi informerò", senza aggiungere "se Allah vuole" (In shā' Allāh). La rivelazione giunse allora per correggere questo comportamento, insegnando al Profeta e all'intera comunità musulmana che nessuna promessa o intenzione riguardante il futuro dovrebbe essere espressa senza fare riferimento alla volontà di Allah.

Il significato della āyah non si limita al giorno successivo, ma si estende a qualsiasi momento futuro: ogni volta che un musulmano intende compiere un'azione, sia essa grande o piccola, deve dire "In shā' Allāh" (se Allah vuole), riconoscendo così la propria dipendenza totale dal Creatore. Questo perché l'essere umano non conosce ciò che accadrà: potrebbe essere impedito da malattia, morte, o altre circostanze che non può controllare.

Inoltre, la āyah insegna che quando si dimentica di menzionare la volontà di Allah, bisogna ricordarsi di Lui e dire "In shā' Allāh" appena ci si ricorda, poiché il ricordo di Allah allontana la dimenticanza. Il credente deve anche accompagnare le proprie aspirazioni con la preghiera, dicendo: "Spero che il mio Signore mi guidi verso la via più retta", affidandosi completamente alla Sua guida.

Questo insegnamento porta con sé una profonda saggezza: educa il musulmano all'umiltà, gli ricorda che non è padrone assoluto del proprio destino, e lo allena a vivere nel presente affidandosi ad Allah per il futuro. È un invito a non essere presuntuosi riguardo ai propri piani, ma a riconoscere che ogni cosa avviene solo con il permesso di Allah.

Che Allah ci guidi a mettere in pratica questo nobile insegnamento e a fare sempre riferimento alla Sua volontà in ogni nostra azione, così da vivere una vita all'insegna della fiducia in Lui e della sottomissione alla Sua saggezza infinita.



📜 Versetto 21-25 — Sura Al-Kahf

21وَكَذَٰلِكَ أَعْثَرْنَا عَلَيْهِمْ لِيَعْلَمُوا أَنَّ وَعْدَ اللَّهِ حَقٌّ وَأَنَّ السَّاعَةَ لَا رَيْبَ فِيهَا إِذْ يَتَنَازَعُونَ بَيْنَهُمْ أَمْرَهُمْ ۖ فَقَالُوا ابْنُوا عَلَيْهِم بُنْيَانًا ۖ رَّبُّهُمْ أَعْلَمُ بِهِمْ ۚ قَالَ الَّذِينَ غَلَبُوا عَلَىٰ أَمْرِهِمْ لَنَتَّخِذَنَّ عَلَيْهِم مَّسْجِدًا
Facemmo sì che fossero scoperti, affinché si sapesse che la promessa di Allah è verità, e che non c'è dubbio alcuno a proposito dell'Ora. Discutevano sul caso loro e dicevano: “Innalzate su di loro un edificio. Il loro Signore meglio li conosce”. Quelli che infine prevalsero, dissero: “Costruiamo su di loro un santuario”.
22سَيَقُولُونَ ثَلَاثَةٌ رَّابِعُهُمْ كَلْبُهُمْ وَيَقُولُونَ خَمْسَةٌ سَادِسُهُمْ كَلْبُهُمْ رَجْمًا بِالْغَيْبِ ۖ وَيَقُولُونَ سَبْعَةٌ وَثَامِنُهُمْ كَلْبُهُمْ ۚ قُل رَّبِّي أَعْلَمُ بِعِدَّتِهِم مَّا يَعْلَمُهُمْ إِلَّا قَلِيلٌ ۗ فَلَا تُمَارِ فِيهِمْ إِلَّا مِرَاءً ظَاهِرًا وَلَا تَسْتَفْتِ فِيهِم مِّنْهُمْ أَحَدًا
Diranno: “Erano tre, e il quarto era il cane”. Diranno congetturando sull'ignoto: “Cinque, sesto il cane” e diranno: “Sette, e l'ottavo era il cane”. Di': “Il mio Signore meglio conosce il loro numero. Ben pochi lo conoscono”. Non discutere di ciò, eccetto per quanto è palese e non chiedere a nessuno un parere in proposito.
23وَلَا تَقُولَنَّ لِشَيْءٍ إِنِّي فَاعِلٌ ذَٰلِكَ غَدًا
Non dire mai di nessuna cosa: “Sicuramente domani farò questo...”
24إِلَّا أَن يَشَاءَ اللَّهُ ۚ وَاذْكُر رَّبَّكَ إِذَا نَسِيتَ وَقُلْ عَسَىٰ أَن يَهْدِيَنِ رَبِّي لِأَقْرَبَ مِنْ هَٰذَا رَشَدًا
senza dire “se Allah vuole”. Ricordati del tuo Signore quando avrai dimenticato [di dirlo] e di': “Spero che il mio Signore mi guidi in una direzione ancora migliore”.
25وَلَبِثُوا فِي كَهْفِهِمْ ثَلَاثَ مِائَةٍ سِنِينَ وَازْدَادُوا تِسْعًا
Rimasero trecento anni nella loro caverna, e ne aggiungono altri nove.
Al-KahfIndice del Corano
110Versetto
MeccanaRevelation
23Versetto

Traduzione — Al-Kahf 23

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Monday, September 7, 2026

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