Traduzione — Tafsir
Spiegazione dei termini:
- Zīnah: tutto ciò che serve come ornamento e bellezza della vita terrena.
- Malā'uhu: i notabili e i capi del suo popolo.
- Iḍlāl: allontanare gli altri dalla retta via.
- Iṭmis: cancella, distruggi e fai sparire ogni traccia di beneficio.
- Ishdud 'alā qulūbihim: rendi i loro cuori duri e sigillali, affinché non vi entri la fede.
Interpretazione della nobile āyah:
Il Profeta Mūsā (pace su di lui), vedendo l'arroganza di Fir'awn e dei suoi capi, e constatando che essi usavano le ricchezze e gli ornamenti concessi loro da Allah non per ringraziarLo, ma per allontanare le persone dalla via della verità, si rivolse al suo Signore con un'invocazione carica di dolore e di saggezza. Disse: "O nostro Signore, Tu hai concesso a Fir'awn e ai suoi notabili splendore e ricchezze in questa vita terrena. Essi non Ti hanno ringraziato per questi doni, anzi li hanno usati come strumento per traviare gli altri dal Tuo sentiero retto."
Poi, con profonda consapevolezza che il loro cuore era ormai sigillato alla fede, Mūsā invocò: "O nostro Signore, cancella i loro beni e rendili sterili, affinché non possano trarne alcun beneficio. E rendi i loro cuori duri e ostinati, così che non credano finché non vedranno con i propri occhi il castigo doloroso."
Questa invocazione non nacque da desiderio di vendetta personale, ma da una profonda conoscenza della realtà: Mūsā sapeva, per ispirazione divina, che non vi era più alcuna speranza di fede per loro. La sua preghiera fu quindi una richiesta di giustizia divina, affinché la verità fosse manifestata e la prova fosse completa contro di loro. Infatti, quando videro il castigo — l'annegamento nel mare — la loro fede non fu più accettata, perché giunse nel momento in cui non serviva più a nulla.
Messaggio per il lettore:
Questa storia ci insegna che i beni e le ricchezze della vita terrena sono una prova da parte di Allah: chi li usa per avvicinarsi a Lui e per fare il bene, troverà la felicità in entrambe le vite; chi invece li usa per opprimere e allontanare gli altri dalla verità, subirà la punizione divina. Il credente deve sempre riflettere: ogni dono che riceviamo è un'opportunità per ringraziare e avvicinarci al nostro Creatore, non per diventare arroganti e dimenticareLo. La misericordia di Allah è immensa, ma la Sua giustizia è certa. Affrettiamoci a tornare a Lui con cuore sincero prima che sia troppo tardi, e impariamo da Mūsā la forza della preghiera e della fiducia in Allah in ogni circostanza.
📜 Versetto 86-90 — Sura Yunus
Traduzione — Yunus 88
Sura Yunus Versetto 88 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Disse Mosè: “O Signor nostro, invero hai dato a Faraone…Sura Versetto 88/109 — Sura Yunus يونس (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Yunus Ascoltare, Sura Yunus Traduzione, Sura Yunus mp3, Sura Yunus pdf. Versetto 86–90. In Italiano: Français.
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Monday, September 7, 2026
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