Traduzione — Tafsir
Significato delle parole:
- "Fa'altuhā" (فَعَلْتُهَا): "Io l'ho fatto" – riferito all'uccisione del copto avvenuta per sbaglio.
- "Īdhan" (إِذًا): "In quel momento" – ovvero prima della rivelazione profetica.
- "Aḍ-Ḍāllīn" (الضَّالِّينَ): Coloro che hanno sbagliato, che hanno commesso un errore non intenzionale – non nel senso di miscredenza, ma di ignoranza e mancanza di guida divina in quel frangente.
Interpretazione della nobile āyah:
In questo versetto, il profeta Mūsā (pace su di lui) risponde a Fir'awn con umiltà e sincerità, riconoscendo il suo errore passato senza giustificarsi con orgoglio. Egli dice: "Sì, ho compiuto quell'atto in quel momento, quando ero tra coloro che sbagliavano" – cioè prima che Allah gli concedesse la profezia e la guida divina. Non era un'uccisione intenzionale, ma un incidente avvenuto mentre cercava di difendere un oppresso dall'aggressione di un oppressore. Con questa risposta, Mūsā dimostra la sua onestà e il suo pentimento, senza negare il fatto ma chiarendo le circostanze.
Questo insegnamento è di grande valore per ogni credente: il riconoscere i propri errori con sincerità, senza scuse false, è un segno di fede matura. Mūsā, pur essendo un profeta scelto da Allah, non esita ad ammettere il suo sbaglio davanti al tiranno, perché la verità e l'umiltà sono armi più forti di qualsiasi menzogna. Allah, nella Sua infinita misericordia, non solo perdonò Mūsā, ma lo elevò al rango di messaggero e gli concesse scienza e saggezza. Questo ci insegna che nessun errore passato, se seguito da pentimento sincero e ricerca della guida divina, può impedirci di diventare persone migliori e di essere onorati da Allah.
La risposta di Mūsā contiene anche un sottile richiamo alla coscienza di Fir'awn: mentre quest'ultimo rinfacciava a Mūsā il suo passato, Mūsā gli ricorda che la vera ingiustizia è quella di Fir'awn stesso, che aveva ridotto in schiavitù il popolo di Israele, uccidendo i loro figli e umiliando le loro donne. Così, il profeta trasforma l'accusa in un'occasione per smascherare la tirannia, con parole misurate ma incisive.
Caro lettore, questa storia ci invita a riflettere: quanto è importante essere onesti con noi stessi e con gli altri, riconoscendo i nostri limiti, ma anche a non lasciarci schiacciare dai sensi di colpa quando ci siamo pentiti sinceramente. La porta del pentimento è sempre aperta, e Allah ama coloro che tornano a Lui con cuore puro. Che questo esempio di Mūsā ci ispiri a cercare sempre la verità, la giustizia e la vicinanza ad Allah, il Misericordioso.
📜 Versetto 18-22 — Sura Ash-Shu'ara
Traduzione — Ash-Shu'ara 20
Sura Ash-Shu'ara Versetto 20 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Disse: “Ho fatto ciò quando ancora ero uno degli smarriti.Sura Versetto 20/227 — Sura Ash-Shu'ara الشعراء (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Ash-Shu'ara Ascoltare, Sura Ash-Shu'ara Traduzione, Sura Ash-Shu'ara mp3, Sura Ash-Shu'ara pdf. Versetto 18–22. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Monday, September 7, 2026
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