Traduzione — Tafsir
Spiegazione dei termini:
- "Harām" (حَرَامٌ): Qui non significa "proibito" nel senso di ciò che è vietato dalla legge islamica, ma piuttosto "impossibile", "necessariamente impedito" o "vietato dalla legge divina e dalla saggezza di Allah". È una negazione categorica di ogni possibilità.
- "Qarya" (قَرْيَةٍ): Città o villaggio; qui si riferisce a una comunità che è stata distrutta.
- "Ahlaknāhā" (أَهْلَكْنَاهَا): Abbiamo distrutto, abbiamo fatto perire. Si riferisce alla distruzione divina come punizione per la miscredenza e l'oppressione.
- "Lā yarji‘ūn" (لَا يَرْجِعُونَ): Non ritorneranno; non torneranno indietro.
Interpretazione della nobile āyah:
Questa āyah stabilisce una verità categorica e definitiva: è assolutamente impossibile e vietato dalla legge divina che le comunità che Allah ha distrutto a causa della loro miscredenza, tirannia e ostinazione nel rifiuto della verità possano tornare in questo mondo prima del Giorno della Resurrezione. Non avranno alcuna possibilità di tornare alla vita terrena per rimediare a ciò che hanno trascurato, per pentirsi o per compiere buone azioni.
Il significato è duplice e profondo:
In primo luogo, per coloro che hanno già ricevuto la punizione divina in questo mondo, non c'è ritorno: la loro sorte è sigillata. Non potranno tornare per pentirsi, perché il tempo del pentimento è passato. Quando la punizione di Allah si abbatte su un popolo, la porta del pentimento si chiude per loro, come è accaduto per i popoli di Nūḥ, ‘Ād, Thamūd e altri che furono distrutti.
In secondo luogo, per quanto riguarda il Giorno della Resurrezione, questi popoli che negano il ritorno alla vita dopo la morte saranno certamente resuscitati e radunati davanti al loro Signore. La loro negazione della resurrezione non impedirà che essa avvenga: Allah li farà risorgere e li giudicherà per le loro opere. Il fatto che il versetto menzioni specificamente la loro impossibilità di non tornare sottolinea che essi, che negavano la resurrezione, saranno proprio quelli che vi saranno ricondotti con forza, per ricevere la loro giusta ricompensa.
Questa āyah porta con sé un monito severo e allo stesso tempo una lezione preziosa per noi: il tempo della vita è un'opportunità unica e irripetibile. Ogni istante che passa è un tesoro che non tornerà. Il pentimento sincero e il ritorno ad Allah devono avvenire ora, in questa vita, prima che sia troppo tardi.
Che meraviglia è la misericordia di Allah! Egli ci ha aperto la porta del pentimento fino all'ultimo respiro, ma ci avverte che questa porta si chiude con la morte o con l'arrivo della punizione. Non aspettiamo domani ciò che possiamo fare oggi. Il nostro Signore è Colui che accoglie il pentimento dei Suoi servi e perdona i loro peccati, ma la Sua giustizia è perfetta e la Sua promessa è vera.
Che Allah ci guidi sulla retta via e ci conceda un cuore che si volge a Lui in ogni momento, prima che giunga il giorno in cui non sarà più possibile tornare indietro.
📜 Versetto 93-97 — Sura Al-Anbiya
Traduzione — Al-Anbiya 95
Sura Al-Anbiya Versetto 95 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : [Agli abitanti] delle città che facemmo perire è vietato ritornare…Sura Versetto 95/112 — Sura Al-Anbiya الأنبياء (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Al-Anbiya Ascoltare, Sura Al-Anbiya Traduzione, Sura Al-Anbiya mp3, Sura Al-Anbiya pdf. Versetto 93–97. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Tuesday, September 8, 2026
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