Traduzione — Tafsir
Spiegazione dei termini:
- مُرْجَوْنَ (murjawun): significa "rimandati", "sospesi", cioè persone la cui sorte è stata rinviata e non è stata ancora decisa definitivamente.
- لِأَمْرِ اللَّهِ (li-amri Allah): ossia in attesa del decreto e del giudizio di Allah, che deciderà il loro destino.
- إِمَّا يُعَذِّبُهُمْ (immā yuʿadhdhibuhum): "o li punirà", se persistono nel loro errore senza pentirsi.
- وَإِمَّا يَتُوبُ عَلَيْهِمْ (wa immā yatūbu ʿalayhim): "oppure accetterà il loro pentimento", se si ravvedono sinceramente.
Interpretazione della nobile ayat:
Dopo aver chiarito la situazione di coloro che si erano assentati dalla spedizione di Tabuk, Allah menziona un terzo gruppo di persone il cui caso rimase in sospeso. Questi sono i credenti che avevano commesso un errore grave, ma che non erano né ipocriti dichiarati né completamente ribelli: essi erano stati rinviati al giudizio di Allah. La loro sorte non fu decisa immediatamente, ma rimase sospesa per cinquanta notti, durante le quali vissero in uno stato di grande angoscia e incertezza.
Questi tre uomini — Murārah ibn ar-Rabīʿ, Kaʿb ibn Mālik e Hilāl ibn Umayyah — avevano un motivo apparente per non partecipare alla spedizione, ma in realtà non avevano una scusa valida. Essi erano sinceri nella loro fede, ma avevano ceduto alla pigrizia e alle comodità della vita, preferendo restare a Medina invece di combattere per la causa di Allah. Quando il Profeta (pace e benedizioni su di lui) tornò dalla spedizione, essi confessarono la loro colpa con onestà, senza inventare scuse false come avevano fatto gli ipocriti.
La loro situazione rimase in bilico: Allah avrebbe potuto punirli per la loro negligenza, oppure avrebbe potuto accettare il loro pentimento e perdonarli. Questa incertezza fu per loro una lezione durissima, ma anche una prova della loro fede. Essi non si allontanarono dalla religione, ma rimasero saldi nell'attesa del verdetto divino, dimostrando una sincerità che alla fine fu premiata.
Allah conclude la ayat affermando di essere ʿAlīm (Onnisciente) e Ḥakīm (Sapiente): Egli conosce perfettamente ciò che è nei cuori, sa chi merita il castigo e chi merita il perdono, e le Sue decisioni sono sempre basate su una saggezza infinita, anche quando noi non riusciamo a comprenderle appieno.
Messaggio per il lettore:
Questa storia ci insegna quanto sia importante la sincerità nel pentimento. I tre compagni non cercarono scuse per giustificare il loro errore, ma confessarono la loro debolezza con umiltà. E Allah, che è il Più Misericordioso, alla fine accettò il loro pentimento e li perdonò, come viene narrato nei versetti successivi. Questo ci dà una grande speranza: nessun peccato è imperdonabile se il pentimento è sincero e se il cuore rimane legato ad Allah. Non lasciare mai che la disperazione ti allontani dalla misericordia divina, perché Allah ama coloro che si pentono e torna a Lui con umiltà. La porta del pentimento è sempre aperta, fino all'ultimo istante della vita.
📜 Versetto 104-108 — Sura At-Tawba
Traduzione — At-Tawba 106
Sura At-Tawba Versetto 106 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Altri sono lasciati in attesa del decreto di Allah: li…Sura Versetto 106/129 — Sura At-Tawba التوبة (Medinese). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura At-Tawba Ascoltare, Sura At-Tawba Traduzione, Sura At-Tawba mp3, Sura At-Tawba pdf. Versetto 104–108. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Monday, September 7, 2026
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