Ash-Shu'ara · 147/227
Traduzione Traslitterazione — Sura Ash-Shu'ara
فِي جَنَّاتٍ وَعُيُونٍ ۝١٤٧
Fee jannaatinw wa `uyoon
📖 In Italiano
tra giardini e fonti,

🎧 Ascoltare
📜

Traduzione — Tafsir

Significato delle parole:

  • Jannāt (جَنَّاتٍ): giardini rigogliosi e rigogliosi, ricchi di alberi e vegetazione.
  • ʿUyūn (عُيُونٍ): sorgenti d'acqua che scorrono in abbondanza.

Interpretazione della frase:

Questa espressione fa parte del discorso del profeta Ṣāliḥ (pace su di lui) al suo popolo, i Thamūd, quando li invitava a riflettere sulla generosità di Allah. Con queste parole, egli ricorda loro i numerosi doni che Allah aveva concesso loro: giardini lussureggianti e sorgenti d'acqua che scorrono, segni evidenti della bontà divina. La menzione di questi beni non è casuale, ma serve a risvegliare nei cuori la gratitudine e a far comprendere che chi concede tali benedizioni merita di essere adorato e obbedito, non sfidato o rifiutato.

L'acqua e i giardini rappresentano nella vita umana la fonte della sopravvivenza e della serenità: senza acqua non c'è vita, e senza giardini non c'è bellezza né sostentamento. Allah, nella Sua infinita misericordia, aveva elargito al popolo di Thamūd questi doni affinché riconoscessero la Sua grandezza e si sottomettessero a Lui con cuore sincero. Tuttavia, essi risposero con arroganza e incredulità, dimenticando che ogni benedizione è un prestito che può essere revocato in qualsiasi momento.

Riflessione e invito:

Quanto è meraviglioso il nostro Signore, che non cessa di elargirci i Suoi favori! Ogni volta che guardiamo un giardino fiorito o beviamo un sorso d'acqua fresca, ricordiamoci che tutto questo è un dono di Allah, un invito silenzioso a ringraziarLo e ad avvicinarci a Lui. Il credente che contempla la natura con occhi di fede vede in ogni foglia e in ogni goccia un segno dell'amore del Creatore. Non dimentichiamo mai che la vera felicità non sta nell'accumulare beni, ma nel riconoscere Colui che li concede e nell'usarli per ciò che Gli è gradito. Allah ci ha dato tutto ciò che abbiamo per metterci alla prova: saremo tra coloro che ringraziano o tra coloro che dimenticano?



📜 Versetto 145-149 — Sura Ash-Shu'ara

145وَمَا أَسْأَلُكُمْ عَلَيْهِ مِنْ أَجْرٍ ۖ إِنْ أَجْرِيَ إِلَّا عَلَىٰ رَبِّ الْعَالَمِينَ
Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.
146أَتُتْرَكُونَ فِي مَا هَاهُنَا آمِنِينَ
Siete sicuri di poter essere sempre qui al sicuro,
147فِي جَنَّاتٍ وَعُيُونٍ
tra giardini e fonti,
148وَزُرُوعٍ وَنَخْلٍ طَلْعُهَا هَضِيمٌ
tra messi e palmeti dalle spate stracariche,
149وَتَنْحِتُونَ مِنَ الْجِبَالِ بُيُوتًا فَارِهِينَ
a scavare con maestria case nelle montagne?
Ash-Shu'araIndice del Corano
227Versetto
MeccanaRevelation
147Versetto

Traduzione — Ash-Shu'ara 147

Sura Ash-Shu'ara Versetto 147 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : tra giardini e fonti,

Sura Versetto 147/227 — Sura Ash-Shu'ara الشعراء (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Ash-Shu'ara Ascoltare, Sura Ash-Shu'ara Traduzione, Sura Ash-Shu'ara mp3, Sura Ash-Shu'ara pdf. Versetto 145–149. In Italiano: Français.




Sacro Corano


Monday, September 7, 2026

Non dimenticateci nelle vostre sincere suppliche