Traduzione — Tafsir
Significato delle parole:
- Subḥānaka: Gloria a Te, dichiarazione di l'assoluta purezza di Allah da ogni imperfezione e da ogni associato.
- Mā yakūnu lī: Non è possibile per me, non è mio diritto o dovere.
- Taʿlamu mā fī nafsī: Conosci ciò che è dentro di me, i miei pensieri più intimi e le mie intenzioni.
- ʿAllāmu l-ghuyūb: Conoscitore assoluto di tutto ciò che è invisibile e nascosto, sia nel passato che nel futuro.
Interpretazione:
In questo versetto, Allah ci racconta un momento solenne che avverrà nel Giorno del Giudizio, quando Egli interrogherà direttamente il profeta Gesù (pace su di lui). La domanda è chiara e diretta: "O Gesù, figlio di Maria, hai forse detto alla gente di prendere te e tua madre come due divinità oltre ad Allah?".
Questa domanda non nasce da un dubbio di Allah, ma serve a smascherare davanti a tutta l'umanità le false credenze di coloro che hanno distorto il messaggio di Gesù, attribuendogli una natura divina che egli stesso ha sempre rifiutato.
La risposta di Gesù è un modello di fede, umiltà e totale sottomissione ad Allah. Egli inizia con "Subḥānaka" (Gloria a Te), proclamando la purezza di Allah da ogni forma di associazione. Poi afferma con fermezza: "Non è possibile per me dire ciò che non è mio diritto dire". In altre parole, come servo fedele di Allah, mai avrebbe potuto attribuire a sé stesso o a sua madre un rango che appartiene solo al Creatore.
Gesù continua con una logica inconfutabile: "Se avessi detto questo, Tu lo sapresti". Egli riconosce che Allah conosce ogni cosa, anche ciò che è nascosto nel profondo dell'anima. Poi aggiunge una frase di profonda umiltà: "Tu conosci ciò che è in me, ma io non conosco ciò che è in Te". Questo dimostra la distanza infinita tra il Creatore e la creatura: Gesù, nonostante la sua nobiltà e il suo rango elevato tra i profeti, rimane un servo che non può penetrare i misteri divini.
Infine, Gesù conclude riconoscendo la perfezione della conoscenza divina: "In verità, Tu sei il Conoscitore assoluto di tutto l'invisibile". Questa è una testimonianza della sua fede pura e della sua completa innocenza da qualsiasi rivendicazione di divinità.
Questo versetto ci insegna una lezione fondamentale: il messaggio di tutti i profeti, da Adamo fino a Muhammad (pace su di loro), è sempre stato lo stesso — l'adorazione esclusiva di Allah, senza associati. Gesù non era un dio, né un figlio di Dio nel senso letterale, ma un servo amato e onorato da Allah. La sua vera storia è stata distorta nel corso dei secoli, ma il Corano è venuto a ristabilire la verità e a purificare la sua immagine da ogni falsa credenza.
Caro lettore, rifletti su questo dialogo: se Gesù stesso, nel Giorno del Giudizio, proclamerà la sua totale sottomissione ad Allah e la sua innocenza da qualsiasi rivendicazione divina, come possiamo noi oggi seguire la verità se non tornando al messaggio originale dei profeti? L'Islam ti invita a conoscere il Gesù vero, quello del Corano, che è una luce di guida e un esempio di devozione. Apri il tuo cuore alla verità e scopri la bellezza della fede pura in un solo Dio, il Signore dei mondi.
📜 Versetto 114-118 — Sura Al-Ma'ida
Traduzione — Al-Ma'ida 116
Sura Al-Ma'ida Versetto 116 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : E quando Allah dirà: “O Gesù figlio di Maria, hai…Sura Versetto 116/120 — Sura Al-Ma'ida المائدة (Medinese). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Al-Ma'ida Ascoltare, Sura Al-Ma'ida Traduzione, Sura Al-Ma'ida mp3, Sura Al-Ma'ida pdf. Versetto 114–118. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Monday, September 7, 2026
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