Traduzione — Tafsir
Significato delle parole:
- "Yaḥsudūn": provano invidia, desiderano che un bene venga tolto a chi lo possiede.
- "An-Nās": qui si riferisce al Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) e ai suoi Compagni.
- "Min faḍlih": dalla Sua grazia e generosità, ovvero la profezia, la fede e il successo.
- "Āl Ibrāhīm": la discendenza di Abramo (pace su di lui), in particolare i Profeti come Davide e Salomone.
- "Al-Ḥikmah": la saggezza, intesa come la profezia e la comprensione profonda della religione.
- "Mulkan ʿaẓīman": un regno vasto e potente.
Interpretazione della nobile ayat:
Dopo aver menzionato l'atteggiamento ostile di alcuni popoli precedenti verso i messaggeri di Allah, il Signore degli universi rivolge ora lo sguardo ai contemporanei del Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui), in particolare ai capi religiosi ebrei di Medina. La domanda retorica iniziale ("O forse invidiano...") ha lo scopo di smascherare la loro vera natura interiore: non si tratta di un dissenso intellettuale o di una ricerca della verità, ma di pura e semplice invidia. Essi vedono che Allah ha concesso al Profeta Muhammad e ai suoi Compagni un onore immenso: la profezia, la fede autentica, la vittoria e il dominio sulla terra. Invece di riconoscere questa grazia e trarre insegnamento, la loro anima si riempie di rancore e desiderano che questo favore venga tolto ai credenti.
Allah risponde a questa loro meschinità ricordando un fatto storico inconfutabile: la discendenza di Abramo (pace su di lui), che essi stessi venerano come loro antenato nella fede, ricevette in passato doni ancora più grandi. A Davide e Salomone, ad esempio, Allah concesse i Libri rivelati, la saggezza profetica e un regno potente che non fu dato a nessun altro dopo di loro. Se Allah ha elargito tali favori alla famiglia di Abramo in passato, perché meravigliarsi se ora ha scelto Muhammad (pace e benedizioni su di lui) come Suo messaggero e ha concesso ai suoi seguaci il successo e la guida? La sovranità e la scelta divina non dipendono dai desideri degli uomini, ma dalla saggezza infinita di Allah, che dona a chi vuole tra i Suoi servi.
Questa ayat porta con sé un messaggio universale di grande valore: l'invidia è una malattia del cuore che acceca l'anima e la allontana dalla verità. Il credente, al contrario, deve rallegrarsi per i doni che Allah concede ai Suoi servi, riconoscendo che ogni bene proviene da Lui. L'Islam ci insegna ad essere grati per ciò che abbiamo e a non lasciare che il confronto con gli altri corrompa la nostra serenità interiore. Quando vediamo qualcuno che ha ricevuto da Allah conoscenza, successo o virtù, la nostra reazione dovrebbe essere quella di chiedere ad Allah di concederci il bene simile, e non di sperare che quel bene venga tolto al prossimo. Questa è la via dei profeti e dei giusti, ed è la via che conduce alla pace del cuore e alla soddisfazione divina.
📜 Versetto 52-56 — Sura An-Nisa
Traduzione — An-Nisa 54
Sura An-Nisa Versetto 54 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Forse sono gelosi degli uomini a causa di ciò che…Sura Versetto 54/176 — Sura An-Nisa النساء (Medinese). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura An-Nisa Ascoltare, Sura An-Nisa Traduzione, Sura An-Nisa mp3, Sura An-Nisa pdf. Versetto 52–56. In Italiano: Français.
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Monday, September 7, 2026
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