Traduzione — Tafsir
Spiegazione delle parole:
- Ātāhumā: concesse loro, donò loro.
- Ṣāliḥan: un figlio sano, integro e retto nella sua creazione.
- Shurakā’: associati, partner nel culto o nella denominazione.
- Ta‘ālā Allāhu: Allah è esaltato, al di sopra di ogni imperfezione e di ogni cosa che non Gli si addice.
Interpretazione della nobile āyah:
Quando Allah, nella Sua infinita misericordia, rispose alla supplica dei due genitori e concesse loro un figlio sano e perfetto, come avevano implorato, essi — in un momento di debolezza umana e di deviazione dalla gratitudine dovuta — associarono ad Allah qualcosa in ciò che Egli aveva donato loro. Questo avvenne dando al bambino il nome di “servo di al-Ḥārith” (una creatura), invece di riconoscere che quel dono proveniva esclusivamente da Allah e che solo Lui meritava di essere servito e ringraziato. Non si trattava necessariamente di un atto di culto idolatrico nel senso assoluto, ma di una forma di associazione nella denominazione e nell’attribuzione, che offusca la purezza del monoteismo. Allah, l’Altissimo, è ben al di sopra di tutto ciò che gli associatori Gli attribuiscono: Egli è l’Unico Creatore, l’Unico Sovrano, Colui che non ha pari né soci nella Sua signoria e nella Sua divinità.
Questo episodio richiama l’attenzione su una verità profonda: l’essere umano, non appena riceve una benedizione, può dimenticare il vero Benefattore e inclinare verso forme sottili di associazione, come l’attaccamento eccessivo alle cause materiali o la dedizione di atti di venerazione a ciò che non è Allah. La storia di Adamo ed Eva (pace su di loro) insegna che la natura umana è incline alla dimenticanza, ma anche che Allah è pronto a perdonare e a guidare chi torna a Lui con sincerità.
Messaggio per i credenti:
Questa āyah è un invito a purificare il nostro cuore e la nostra lingua da ogni forma di associazione, anche quelle nascoste. Quando Allah ci concede figli, salute, ricchezza o qualsiasi altra grazia, dobbiamo riconoscere che tutto proviene da Lui solo e indirizzare a Lui ogni ringraziamento e ogni atto di sottomissione. Il nome che scegliamo per i nostri figli, le nostre abitudini, le nostre intenzioni: tutto deve essere allineato al monoteismo puro. Allah è l’Unico degno di lode e di adorazione, e la Sua maestà è al di sopra di ogni cosa che gli uomini possano immaginare o attribuirGli. Che questa consapevolezza ci accompagni in ogni istante della nostra vita, rendendoci servi riconoscenti e sinceri, lontani da ogni forma di politeismo, visibile o nascosto.
📜 Versetto 188-192 — Sura Al-A'raf
Traduzione — Al-A'raf 190
Sura Al-A'raf Versetto 190 - Leggi, Ascoltare, Traduzione, Italiano : Ma quando diede loro un [figlio] probo, essi attribuirono ad…Sura Versetto 190/206 — Sura Al-A'raf الأعراف (Meccana). Leggi Ascoltare Traduzione (Italiano). Ascoltare: Sura Al-A'raf Ascoltare, Sura Al-A'raf Traduzione, Sura Al-A'raf mp3, Sura Al-A'raf pdf. Versetto 188–192. In Italiano: Français.
Sacro Corano
Tuesday, September 8, 2026
Non dimenticateci nelle vostre sincere suppliche








